Beppe Sala sulla statua di Indro Montanelli

Anche il Sindaco di Milano si è espresso circa l’episodio di questi giorni che riguarda la statua di Indro Montanelli a Milano

L’opinione del primo cittadino Beppe Sala arriva durante il weekend direttamente dai suoi canali social: riportiamo le sue parole relative alla questione legata alla statua di Indro Montanelli a Milano. Com’è noto, la statua del giornalista, posta nei giardini a lui intitolati, in corso Venezia, è stata recentemente vandalizzata.

Un Buongiorno Milano fuori programma perché mi sentivo in dovere di parlare della questione Montanelli. (…) Il razzismo c’è eccome, anche in Italia. La Milano che io conosco e che ho cercato di guidare in questi anni sa bene da che parte stare, anche nei fatti. Abbiamo accolto chi arriva da lontano scappando dalla fame o dalla guerra. Quando è stato necessario fare gesti simbolici, come la Marcia Insieme Senza Muri che ha messo insieme 200mila persone in piazza, li abbiamo fatti.


Affrontiamo però la questione: ho rivisto più volte il video in cui confessa cosa è successo in Africa. Personalmente non posso che che manifestare a mia volta la leggerezza con cui Indro Montanelli confessa un comportamento del genere, però Montanelli è stato di più. È stato un grande giornalista. Un giornalista che si è battuto per la libertà di stampa, giornalista indipendente, forse per tutti questi motivi è stato gambizzato.

Invito tutti noi e la nostra comunità a riflettere su due questioni. La prima domanda che vi faccio è: Cosa chiediamo a personaggi che vogliamo ricordare con una statua, una lapide, il nome di una via, una piazza o di un giardino? Chiediamo una vita senza macchia? Una vita in cui tutto è stato estremamente giusto? Possibile, però ne rimarrebbero pochi da ricordare. La seconda domanda è: ma noi quando giudichiamo le nostre vite, possiamo dire che la nostra vita è senza macchie? iI metto le mani avanti, la mia vita no, ho fatto errori, ho fatto cose che vorrei non aver fatto. Ma le vite vanno giudicate nella loro complessità. Per tutti questi motivi penso che la statua debba rimanere lì. Sono disponibile a qualunque confronto sul tema del razzismo e sul tema Montanelli quando volete“.

Cosa ne pensate?