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Arraià

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ARRAIA’ – La tradizionale festa campagnola che spopola in ogni angolo del Brasile è sbarcata anche in Italia, al Colony Brazil. Stiamo parlando delle Arraià, festività le cui origini risalgono ad un periodo molto antico, precedente alla nascita dell’era cristiana. Erano realizzate per ringraziare la fertilità della terra e la crescita delle piantagioni. Nell’era cristiana è stato impossibile cancellarle pur essendo state considerate pagane. Quando i Portoghesi cominciarono a colonizzare il Brasile (a partire dal 1500) la festa dell’Arraià diventò una delle più grandi manifestazioni popolari anche per via delle caratteristiche della società brasiliana. Dal periodo coloniale fino al secolo XX la maggior parte della popolazione di tutte le regioni del Brasile viveva in campagna, in gruppi familiari estesi in cui esistevano forti legami. Nelle varie regioni del Brasile si realizzavanono feste con caratteristiche locali, che la Chiesa Cattolica, invece di condannare, adattava ai festeggiamenti canonici.

LA QUADRIGLIA – La quadrilha non è altro che la rappresentazione di un grande ballo matrimoniale realizzato per gioco. Questo ballo di origine francese (quadrille) sorse a Parigi nel secolo XVIII, derivante dal Contredanse Française che era stato adattato dal Country Dance inglese. La quadrilha fu introdotta in Brasile durante la Monarchia di Portogallo e ebbe molto successo nelle sale da ballo brasiliane principalmente del secolo XIX.

I COSTUMI – Attualmente i vestiti tipici della festa dell’Arraià sono un richiamo alle vesti contadine. Per i vestiti delle donne vengono generalmente utilizzati tessuti fioriti di colori vivaci e ricamati, nastro sui capelli oppure cappello di paglia. Per gli uomini ci sono invece pantaloni recanti strisce cucite sopra, camicia a quadretti, fazzoletto e cappello di paglia.

LA SERATA – Il 22 dicembre il Colony Brazil si è trasformato in un caratteristico paese nella campagna brasiliana durante i festeggiamenti dell’Arraià, con bancarelle di artigianato, giochi e dolci tipici, ballerini e ballerine specializzati nel ballo della quadriglia, vestiti con i tipici costumi contadini (camice a quadri, cappelli di paglia, gonne a fiori). Hanno animato la serata insegnando il tradizionale ballo brasiliano sul ritmo del magico Forrò suonato dal vivo dalla Band di Ana Flora.