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Suolo pubblico, procedure semplificate per strutture temporanee

L’Aula approva la delibera sull’ampliamento delle occupazioni di suolo pubblico per le attività commerciali. Il tutto nel rispetto delle disposizioni sul distanziamento e delle misure preventive per evitare la diffusione del virus

Il Consiglio Comunale approva l’ampliamento delle occupazioni di suolo pubblico temporanee connesse ad attività di somministrazione di cibi e bevande e ad altre attività commerciali. Un provvedimento che consente agli esercenti l’incremento dei relativi spazi di occupazione. E che garantisce, dunque, il rispetto delle disposizioni sul distanziamento e sugli ingressi contingentati necessarie a prevenire la diffusione del Coronavirus.

Si tratta di una disciplina speciale e transitoria, in vigore fino al 31 ottobre. Vuole rendere più rapido e semplice l’iter autorizzativo per chi vuole richiedere l’occupazione di suolo su piazze, strade, aree verdi, marciapiedi, aree dedicate alla sosta e zone pedonali.


Richieste per la posa di tavolini, ombrelloni, pedane e così via. A cui si associa la somministrazione di cibi e di bevande in bar, ristoranti, locali, attività commerciali. Le richieste per l’occupazione di suolo pubblico potranno essere presentate in via telematica.

Sempre fino al 31 ottobre, ancora, sarà sospeso il pagamento dell’occupazione di suolo (COSAP) sia per gli esercenti che richiedono la posa di strutture temporanee sia per quelli che dispongono di dehor permanenti.
Sono previste pedonalizzazioni temporanee e tavolini anche non in prossimità dell’esercizio commerciale.

Il tutto, naturalmente, deve regolare il transito dei mezzi di sicurezza e di soccorso, un passaggio per i pedoni di almeno due metri di ampiezza e la mobilità e il passaggio di persone con disabilità motoria e relativi accompagnatori. Per maggiori informazioni e modalità: comune.milano.it.

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