Calcio

Serie A ferma, ma non Inter e Milan: donazione contro il coronavirus

Da ieri il campionato di Serie A è sospeso fino al 3 aprile. Nel frattempo e hanno stanziato una donazione a favore di ospedali ed enti regionali delegati a gestire la complessa situazione sanitaria. Così come hanno fatto i tifosi rossoneri e quelli dell’Atalanta

Con il campionato di calcio sospeso fino al 3 aprile, le due squadre milanesi scendono in campo al fianco della solidarietà e avviano una prima importante donazione. A beneficiarne, le strutture sanitarie che, in questi giorni, sono sottoposte a massacranti turni di lavoro per contenere e gestire l’epidemia da coronavirus.

Zhang, numero uno dell’Inter, ha deciso di sostenere il Sacco, il Milan e i suoi tifosi al fianco dell’Areu

L’Inter si è dunque mossa per prima. Sei giorni fa il presidente dei nerazzurri, Steven Zhang, mettendo da parte la sua querelle con la Lega di Serie A accusata di pensare solo ai proprio profitto e non alla salute della gente, ha staccato un assegno da 100 mila euro a favore dell’Ospedale Sacco di Milano.


Non si è fatta attendere la reazione dei cugini rossoneri. L’Ac Milan attraverso Fondazione Milan ha promosso  una donazione per aiutare chi lotta in prima linea contro il virus. Per la precisione, 250 mila euro è la somma versata dal club milanista a favore dell’Areu (Azienda Regionale Emergenza Urgenza). Si tratta dell’agenzia istituita nel 2007 dalla Regione Lombardia con il compito di gestire le principali emergenze sanitarie a livello regionale.

”Ci sono cose nella vita più importanti del calcio – ha dichiarato l’a.d. rossonero Ivan Gazidis –. In un momento in cui tutti noi dobbiamo prenderci cura di chi è più vulnerabile, bisogna agire con la massima responsabilità, seguendo le indicazioni delle autorità competenti. A nome del club, sono orgoglioso di sostenere, con questa donazione, gli sforzi ammirevoli messi in campo da tutti coloro che stanno lavorando per fronteggiare questa emergenza. La salute e la sicurezza dei nostri cari è la nostra massima priorità’’.

E i supporter dell’Atalanta devolvono il rimborso della sfida con il Valencia al Giovanni XXIII di Bergamo

E non solo. Dalla sede di Via Aldo Rossi, la società rossonera ha reso noto che, in seguito alla richiesta da alcuni suoi tifosi, la somma relativa al rimborso del biglietto di Milan Genoa, giocata domenica scorsa a San Siro a porte chiuse, è a sua volta stata donata all’Areu.  Un gesto che ha replicato  quello compiuto dai 1200 tifosi dell’Atalanta. I supporter della Dea hanno infatti devoluto il costo del loro biglietto rimborsato della partita di ritorno di Champions LeagueValencia Atalanta (a porte chiuse), a favore dell’ospedale Giovanni XXIII di Bergamo. In tutto 60 mila euro.

Il calcio milanese quindi si mobilita, così come anche il basket meneghino. Il patron dell’Olimpia Milano, Giorgio Armani, ha deciso di aiutare gli enti ospedalieri con una donazione robusta e pari a 1 milione e 250 mila euro (leggi qui).