Scuola Milano: che fine faranno i banchi dismessi

Una procedura pubblica per il riuso dei banchi dismessi dalle scuole primarie e secondarie che, a causa delle normative per l’emergenza sanitaria, devono essere sostituiti

Il Comune di Milano avvia una procedura ad evidenza pubblica per il riutilizzo dei banchi e degli arredi scolastici che dovranno essere dismessi dalle scuole. Saranno infatti sostituiti con le nuove forniture, i cosiddetti banchi monoposto, a seguito dell’emergenza Coronavirus.

Le scuole milanesi, primarie e secondarie, hanno bisogno di oltre 15mila banchi, alcuni dei quali sono già in fase di consegna. La procedura di dismissione interesserà tra gli 80 e i 100 istituti. Un totale di oltre 6mila banchi. Molti di questi sono in condizioni di essere riutilizzati. Un numero minore dovrà, invece, necessariamente da smaltire perché non più funzionale.


Il riuso

Al via dunque una procedura pubblica per individuare un’organizzazione non a scopo di lucro disponibile a riusare gli arredi in buone condizioni che le scuole non hanno potuto reimpiegare. In particolare per la realizzazione di progetti di utilità sociale.

“Il Comune – dichiara l’assessora all’Educazione Laura Galimberti – cerca da anni di favorire la diffusione della logica della sostenibilità e del riuso nelle scuole. Attraverso, ad esempio, l’introduzione di posate e bicchieri riutilizzabili nei refettori o le campagne di sensibilizzazione sui temi del riciclo e della raccolta differenziata”.

E poi ancora “Un ulteriore passo verso l’economia circolare con questa importante decisione di riutilizzare a scopi sociali una parte degli arredi che sono in buone condizioni, ma che devono essere sostituiti per favorire una migliore organizzazione degli spazi scolastici e garantire il distanziamento sociale”.

Non da ultimo, nelle scuole di Milano, si segnala ancora un processo rinnovamento degli allestimenti e degli ambienti collegato a sperimentazioni didattiche specifiche. E, infine, per favorire il più possibile l’attività didattica all’aperto, sono stati messi a disposizione delle scuole numerosi gazebo, per esempio nella primaria e nella secondaria di I grado di via Zuara, nella primaria di via Wolf e nella primaria di via Brunacci 2.