Sciopero trasporti ATM Milano

Sciopero dei mezzi a Milano: troppe agitazioni, sindacati contrari

Con una lettera aperta i principali sindacati si sono schierati sul tema sciopero dei mezzi a Milano. Secondo CGIL, CISL e UIL ci sono troppe agitazioni e troppi disagi. “Bisogna tutelare i soggetti coinvolti” e ancora “Meno scioperi negli ultimi dieci anni di quanti ce ne siano stati negli ultimi mesi”

Il tema dello sciopero dei mezzi a Milano è sicuramente molto sentito, considerate le numerose agitazioni che ci sono state in città. Blocchi di 24 ore che hanno riguardato sia i mezzi di superficie sia le linee metropolitane. Un vero e proprio caos cittadino che coinvolge pendolari, studenti, tutta la città insomma. Indipendentemente dalle motivazioni ragionevoli, lo sciopero dei mezzi a Milano è comunque sempre il motivo di una giornata nera.

Maran sui Social Network

A dire la loro anche i sindacati con una lettera aperta, riportata in un post sulla pagina Facebook dell’assessore Pierfrancesco Maran. Scrive Maran: “I cub hanno proclamato negli ultimi 10 mesi più scioperi di CGIL CISL e Uil in 10 anni, tutti con la medesima bassa adesione e tutti però in grado di generare un effetto panico sui cittadini. Per questo credo sia utile leggere bene le parole degli altri sindacati.


Lo sciopero è uno dei massimi strumenti di protesta, che causa disagi nei trasporti prima che all’azienda a tutti i cittadini, quindi va tutelato come strumento. Va usato quando serve davvero e per ottenere obiettivi importanti e raggiungibili. Quando mi son occupato di mobilità con i sindacati confederali ho avuto confronti, a volte anche difficili, ma sempre nel merito dei problemi e quando hanno scioperato le loro ragioni erano chiare e lo avevano fatto dopo aver tentato tutte le altre strade. Il rischio è che questo sistema, dove qualunque sigla vale alla pari indipendentemente da quanto mobilita, svilisca tutti gli strumenti e il senso della rappresentanza”.

La lettera aperta a seguito dell’ennesimo sciopero dei mezzi a Milano

In occasione dello sciopero generale indetto recentemente, le sezioni dei sindacati di Milano criticano dunque ragioni e modalità a seguito di questa ultima agitazione. In una lettera aperta, CGIL, CISL e UIL affermato che lo sciopero è “uno strumento da usare con attenzione e per motivazioni chiare, che il ricorso allo sciopero andrebbe centellinato, che, inoltre, bisogna non sottovalutare i numerosi problemi ai cittadini: “basta l’effetto-annuncio per creare forti disagi“, si legge.

I mittenti, ancora, “chiedono una modifica della normativa sul diritto allo sciopero nei servizi pubblici essenziali che oramai fatica a tutelare i soggetti coinvolti”. Di seguito l’intera lettera.