Piazze Aperte a Milano, i nuovi interventi in tre quartieri

Piazze Aperte a Milano: Corvetto, Isola e Quarto Oggiaro sono tra i nuovi interventi; promosse, invece, dai milanesi, le piazze già realizzate

Altri tre quartieri della nostra città destinati ad avere una nuova vita con Piazze Aperte a Milano. Via Val Lagarina a Quarto Oggiaro, via Toce a Isola, Piazza Ferrara al Corvetto. Sono queste le tre località che, insieme al progetto su Bruzzano, sono già state oggetto di approfondimenti e saranno per prime teatro dei nuovi interventi di urbanistica tattica da realizzare nei prossimi mesi con lo strumento dei Patti di Collaborazione. È quanto emerso dall’ultimo incontro in Triennale alla presenza degli assessori Pierfrancesco Maran (Urbanistica), Marco Granelli (Mobilità) e Lorenzo Lipparini (Partecipazione), davanti a cittadini, associazioni, comitati, commercianti e municipi.

Piazze Aperte a Milano: i tre nuovi interventi

Le località Val Lagarina, Toce e Ferrara – insieme a Bruzzano – sono dunque le prime a veder realizzati gli interventi. “Abbiamo avviato Piazze Aperte un anno e mezzo fa come sperimentazione in alcuni quartieri – dichiarano gli assessori Maran, Granelli e Lipparini. – La grande partecipazione dimostra come si sia sviluppata capillarmente in tutta la città la voglia e la necessità di nuovi spazi pubblici di qualità e di aggregazione, caratterizzati da un sistema di mobilità sostenibile e maggiore sicurezza stradale. Dove poter far giocare i bambini in sicurezza, fermarsi per una partita a ping pong o a fare due chiacchiere con i vicini di casa“.


Per via Val Lagarina l’operazione riguarda l’estensione e la messa in sicurezza di uno spazio pedonale all’uscita di una scuola per oltre 300 alunni. Analogamente su via Toce l’intervento vuole pedonalizzare un tratto della via per rendere più sicura l’uscita dalla scuola materna per 100 bambini. Infine per Piazzale Ferrara si interviene nell’area di fronte al mercato coperto, come richiesto anche dalla proposta presentata da un gruppo molto ampio di cittadini, commercianti, associazioni e cooperative.

Un progetto che piace ai milanesi

Le nuove Piazze Aperte a Milano vogliono seguire gli esempi precedenti di Dergano, Angilberto II, Porta Genova, Spoleto/Venini, Belloveso. Interventi, quelli già realizzati, che hanno riscontrato il parere favorevole di molti cittadini. Secondo le rilevazioni fatte per conto di AMAT su un campione di quasi 650 persone che vivono o frequentano quotidianamente i quartieri in cui si trovano le 5 piazze, l’81% degli intervistati si ritiene soddisfatto dagli interventi e il 76% vorrebbe fossero definitivi. Con un picco del 91% per piazza Dergano, dove si registra anche un aumento dei flussi pedonali e ciclabili del 20%. In tutte le aree pedonalizzate è aumentata la percezione della sicurezza (77,6%).

Il progetto

Il progetto Piazze Aperte è stato avviato nel settembre 2018 in collaborazione con Bloomberg Associates e il supporto della National Association of City Transportation Officials (NACTO) Global Designing Cities Initiative. Gli obiettivi? Valorizzare le piazze, da intendere dunque come luoghi di aggregazione al centro dei quartieri. Ancora, migliorare lo spazio pubblico, ampliare le aree pedonali e fruibili e promuovere forme sostenibili di mobilità a beneficio dell’ambiente e della qualità della vita in città.