Non solo gioco. I casinò tra lusso, arte e turismo

Luoghi di fascino, di storia e di bellezza, ecco i casinò più belli e più famosi sparsi per tutto il mondo

C’è un vero e proprio turismo che si sviluppa intorno ai casinò. Un mondo seducente, ricco di fascino e di
storia, che attrae migliaia di persone, anche tra i non appassionati. Che quando viaggiano non si fanno mai
mancare una sosta al bingo del posto, per una giocata o anche soltanto per una foto, visto che molti di
questi sono a dir poco lussuosi, a numero chiuso e veramente per pochi.

In Europa, secondo la classifica dei casinò più lussuosi del mondo stilata da Gioco Digitale, il più famoso è
quello di Montecarlo, costruito nel 1863 dall’architetto Charles Garnier. I suoi sono prezzi esorbitanti e
all’interno mette a disposizione del cliente sale esclusive, alcune delle quali decorate con sculture e vetrate
che rimandano al gusto barocco, entrate nell’immaginario collettivo grazie ai film dedicati all’agente
segreto James Bond.


Anche l’Italia nella graduatoria mondiale dei casinò più famosi

Anche l’Italia nella graduatoria mondiale dei casinò più famosi

C’è anche l’Italia nella graduatoria dei luoghi del gioco più famosi e anche più ricchi di storia. Il casinò di
Venezia, ad esempio, è il più antico al mondo. Inaugurata nel 1638, la sede di Ca’ Vendramin Calergi, sullo
splendido Canal Grande, si aggiunge oggi alla moderna Ca’ Noghera, vicino all’aeroporto di Tessera.

Il massimo del binomio tra turismo e casinò lo possiede però quello di Ibiza Gran Hotel. L’isola spagnola,
che in estate diventa la capitale del divertimento per tantissimi volti dello spettacolo e dello sport, offre
un’incredibile varietà di giochi e permette di divertirsi e tentare la fortuna direttamente in riva al mare.

Sempre in Europa, precisamente in Germania, troviamo il casinò di Baden, inaugurato oltre 250 anni e
posto, con il suo stile ottocentesco, al centro di un magnifico parco. Aperto 24 ore su 24 è invece il
londinese The Ritz Club, al centro di Piccadilly.

Il gioco non è prerogativa europea

Il gioco non è una prerogativa europea

Ma il gioco non è prerogativa europea, anzi. Ad Hong Kong, la nuova Cina, ci sono due dei casinò più famosi
e più esclusivi del mondo. Entrambi sono a Macao e il primo è il The Venetian, fondato nel 2007, vanta
oltre 50 mila metri quadrati di spazio dedicato al gioco, 3 mila slot e 15 mila spettatori. Al suo interno anche
3 mila camere, ristoranti e un canale veneziano ricostruito alla perfezione. L’altro casinò cittadino è il City
of Dreams, costruito nel 2009, con il suo bottino di 500 tavoli e 1.500 slot.

Come non citare, negli Stati Uniti, la capitale del gioco Las Vegas. Qui, il locale più importante è senza
dubbio il Bellagio. Anche stavolta c’è un pizzico d’Italia visto che il nome è tratto da una cittadina in
provincia di Como. Al suo interno si trovano rifacimenti delle Fountains of Bellagio, insieme a quasi 4 mila
camere d’albergo e più di 2 mila slot. L’altro casinò da visitare è il The Cosmopolitan, al pari del St. Eugene
Golf Resort and Casino, in Canada, e al Park Hyatt Mendoza, in Argentina.

Perché in ogni nazione, in ogni angolo del mondo, c’è un casinò che attrae giocatori e turisti. Per la loro
bellezza, per il loro lusso e anche per il fascino e il mistero che portano con sé.