Milano ti ascolta: online il questionario per i cittadini

Il Comune chiede ai milanesi la propria opinione con Milano ti Ascolta. Poche domande per capire come i cittadini hanno vissuto la prima fase di quarantena a seguito del e come stanno affrontando la graduale ripresa nella seconda fase che stiamo vivendo

Milano chiama, i milanesi rispondo. Dopo i commenti e le proposte al documento Milano 2020 Strategia di adattamento, è possibile ora compilare un questionario guidato per l’emersione dei bisogni e la valutazione delle attività a sostegno dei cittadini. Si tratta di Milano ti ascolta. Una piattaforma con la quale Palazzo Marino rivolge ai milanesi poche semplici domande sulla quarantena e sulla graduale ripresa.

Le domande sono rivolte a tutti i cittadini milanesi, dai lavoratori agli studenti ai pensionati. Abbracciano ambiti diversi riguardanti il lungo periodo di quarantena. Dalla propria esperienza alle necessità emerse, dai servizi del Comune alla graduale ripresa. Quali pensi che siano, in questo contesto, le emergenze a cui si deve prestare maggiore attenzione? Di che cosa senti principalmente la mancanza in questo periodo? Queste sono alcune delle domande a cui i cittadini sono invitati a rispondere scegliendo tra una serie di possibilità.


Le dichiarazioni

I canali di contatto del Comune che nelle ultime settimane sono stati dedicati in via quasi esclusiva all’assistenza dei cittadini durante l’emergenza sanitaria – spiega l’assessore alla Partecipazione, Cittadinanza attiva e Open data, Lorenzo Lipparini – si arricchiscono di uno strumento di ascolto dei bisogni e di valutazione delle iniziative messe in campo. Con il questionario chiediamo ai cittadini di raccontarci come è cambiata la loro quotidianità, quali sono i maggiori problemi riscontrati, come gestiranno la nuova fase che stiamo vivendo e quale supporto necessitano. Sarà un ulteriore strumento di conoscenza e di orientamento nell’organizzazione dei servizi già operativi o da mettere a punto per la ripartenza“.

Per contribuire e compilare il questionario di Milano ti ascolta cliccare qui.

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