Mercato

Mercati comunali all’aperto, la fase sperimentale

Dal 29 aprile al via la fase sperimentale che riguarda i mercati comunali all’aperto in Lombardia. Riapertura concessa a patto che rispettino una serie di misure di prevenzione igienico-sanitaria e di sicurezza

Da mercoledì 29 aprile al via la nuova ordinanza con nuove direttive per l’apertura dei mercati scoperti di generi alimentari. Le amministrazioni comunali possono infatti riaprire uno o più mercati comunali all’aperto presenti sul territorio per la vendita di prodotti alimentari. Necessario, però, far osservare una serie di precise misure di prevenzione igienico-sanitarie e di sicurezza.

Tra queste, è opportuno definire la capienza massima delle persone presenti all’interno dell’area. Assicurare la presenza di personale addetto per fornire assistenza e vigilare sul rispetto delle misure igienico-sanitarie e della distanza di sicurezza necessaria tra le persone. All’interno dei mercati comunali all’aperto, ancora, si deve limitare il perimetro esterno dell’area per creare così un unico varco di accesso. Questo deve essere quindi separato da quello di uscita. Necessaria, dunque, la presenza di segnaletica sia all’interno sia all’esterno dell’area dei mercati all’aperto.


Ancora, l’accesso ai mercati comunali all’aperto è consentito a un solo componente per nucleo familiare, così come accade per i , fatta eccezione per i minori di 14 anni, disabili o anziani. All’ingresso, ai clienti verrà rilevata la temperatura corporea, così come agli operatori commerciali.

Restano gli obblighi di: utilizzare guanti e mascherina e quindi di distribuire guanti usa e getta e soluzioni idroalcoliche per le mani prima di accedere all’area. A questo link il modello completo dell’ordinanza.

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