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Le richieste di occupazione suolo pubblico a Milano

I commercianti possono inviare le richieste di occupazione di suolo pubblico a Milano. Stabilito anche l’orario delle attività: dal lunedì al giovedì fino alle 23 e nel weekend fino alle 00:30

È online il portale per le richieste di occupazione temporanee di suolo pubblico a Milano. Come stabilito da una delibera del Consiglio comunale, fino al 31 ottobre tutti gli esercenti avranno la possibilità di incrementare gli spazi a disposizione della propria attività commerciale. Possono farlo senza pagare la COSAP e possono quindi usufruire di una procedura semplificata. Il tutto attraverso una domanda in forma telematica. Si potranno svolgere attività commerciali in questi spazi dal lunedì al giovedì fino alle 23 e dal venerdì alla domenica fino alle 00:30.

Come compilare la richiesta

Dopo la registrazione sul portale sviluppato ah hoc dall’area SIAD dell’Amministrazione occorre compilare un format precompilato. Servono le informazioni relative all’attività commerciale, all’area che si intende occupare e alla tipologia di strutture che si richiede di installare. I documenti da allegare per le richieste di occupazione suolo pubblico sono la planimetria dell’area, il documento di identità del richiedente e la pratica firmata al termine della compilazione.


I commercianti possono richiedere l’occupazione di piazze, marciapiedi, aree verdi e parcheggi. Possono farlo per l’installazione di strutture leggere come tavolini, sedie, ombrelloni, pedane e spazi espositivi. Entro 15 giorni dal recepimento delle richiesta, l’Amministrazione rilascerà il permesso per l’occupazione. Terrà conto delle norme relative alla sicurezza stradale, e all’ordine pubblico. Oltre che il contenimento dell’inquinamento acustico e il divieto di assembramento.

Il portale di riferimento – geopost – si può consultare a questo link.

Il sistema sviluppato velocizza i consueti processi autorizzativi da un lato con l’introduzione di modalità di richiesta più snelle, dall’altro attraverso l’impegno del Comune a dare riscontro entro 15 giorni – spiegano gli assessori Pierfrancesco Maran (Urbanistica) e Cristina Tajani (Commercio) -. Sappiamo quanto sia difficile questo momento per i commercianti. Attraverso queste concessioni temporanee recuperiamo anche spazi di socialità per i cittadini“.

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