cerimonia ambrogino d'oro

L’Ambrogino d’Oro a 15 nuovi maestri del lavoro

Consegnato l’Ambrogino d’oro a 15 nuovi maestri del lavoro di Milano. Premiato con il più alto dei riconoscimenti chi, con il proprio lavoro, ha contribuito allo sviluppo della città

La città di Milano omaggia chi ha dedicato la propria vita al lavoro. Lo fa consegnando l’Ambrogino d’Oro a 15 nuovi maestri del lavoro che si sono distinti nella nostra città. Il premio è stato conferito a Palazzo Marino, dall’assessore alle Politiche per il Lavoro, Attività produttive e Commercio Cristina Tajani con il Console Provinciale di Milano della Federazione Maestri del Lavoro, Massimo Manzoni. Insieme a loro il Console Regionale della Lombardia della Federazione Maestri del Lavoro, Alderino Dossena.

Le dichiarazioni

Le Stelle al Merito del Lavoro – dichiara Cristina Tajani – sono il modo migliore per ricordare un tratto distintivo della città e dei suoi abitanti, la laboriosità. Uomini e donne che hanno dedicato la propria vita alla crescita professionale. Contribuendo in maniera determinante alla vitalità di Milano, una città che lavora, produce ed è capace di rinnovarsi e crescere anche in momenti di crisi. Come Amministrazione in questi anni abbiamo posto in essere concrete azioni a sostegno dell’autoimprenditoria e delle imprese per creare nuova occupazione. Siamo convinti che il lavoro sia l’elemento fondante di Milano e di crescita della persona“.


A ricevere la massima onorificenza cittadina sono stati: Roberta Maria Adele Antonini, Francesco Benvenuto, Patrizia Luisa Brera, Giancarlo Cavallaro, Agostino Cavalluzzi. Ancora, Fulvio Giovanni Corri, Stefano Costa, Luisa Daffonchio, Giorgio Ferrari, Alberto Fortunato. Francesco Francioso, Marco Maria Massa, Gian Luca Mattioli, Domenico Ravasi, Vittorio Vaccaro.

Un premio a chi ha contribuito allo sviluppo della città

I quindici milanesi sono stati insigniti della Stella al Merito del Lavoro conferita dal Presidente della Repubblica. Una decorazione che premia chi ha compiuto almeno i 50 anni di età e quindi chi ha prestato attività lavorativa ininterrottamente per almeno 25 anni alle dipendenze di una o più aziende. Chi si è distinto, dunque, per meriti professionali, per aver migliorato l’efficienza con invenzioni o innovazioni nel campo tecnico produttivo. Ancora, per aver contribuito in modo originale al perfezionamento delle misure di sicurezza sul lavoro o per aver istruito e preparato le nuove generazioni nell’attività professionale.

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