Luca Rotondo, intervista

Il Piano Freddo per i senza dimora di Milano

Riaprono i centri di accoglienza notturni per le persone senza fissa dimora. Fino a marzo sarà nuovamente attivo il Piano freddo. Per la stagione invernale prevede il potenziamento dei posti letto già disponibili nei Centri di accoglienza nell’arco dell’anno

Molte strutture verranno aperte gradualmente a seconda delle esigenze. Un totale di circa 2mila posti letto, che in caso di necessità possono arrivare a raggiungere il numero di 2.700. Per rispondere all’emergenza sanitaria da Covid 19 in occasione del Piano Freddo verrà messa a disposizione una struttura comunale in viale Fulvio Testi. Con la gestione di Spazio Aperto Servizi e il sostegno sanitario di Emergency, potrà ospitare persone senza dimora (15 i posti immediatamente attivabili) con sintomi riferibili al Covid. E se necessario, con difficoltà a mantenere l’isolamento nelle strutture di accoglienza.

Dichiarazioni

Il Piano freddo rimarca l’attenzione che ormai da molti anni segna l’azione del Comune nei confronti dei senza dimora. – Così commenta l’assessore alle Politiche sociali e abitative Gabriele Rabaiotti -. Un’attenzione che si traduce nel fatto che ogni anno cerchiamo di rafforzare il sistema residenziale dei posti stabili. Il Piano freddo non vuole essere solo emergenziale, costruito per dare una risposta ad un bisogno immediato. Ma anche il momento dell’accoglienza e dell’ascolto delle persone per iniziare con loro un percorso di accompagnamento all’autonomia. Quest’anno poi, in conseguenza dell’emergenza sanitaria, abbiamo cercato di incrementare le strutture temporanee aperte per il Piano freddo. In modo da ridurre il numero di persone accolte da ognuna di esse. E quindi, il rischio di contagio”.

Da sapere

Chiamando il numero 02.88447647 si possono richiedere informazioni sui servizi. Le strutture residenziali, le Unità mobili. I Centri diurni, le mense e le docce pubbliche.

Nelle ore serali il Servizio Segnalazioni gestito dal Comitato Milanese della Croce Rossa e da Fondazione Progetto Arca e coordinato dal Centro Aiuto Stazione Centrale, raccoglierà i bisogni, monitorerà la presenza delle persone senza dimora. Coordinerà il servizio delle 19 associazioni del Terzo settore che mettono a disposizione le Unità Mobili notturne per presidiare ogni notte la città.

Anche quest’anno avranno a disposizione circa 15 posti letto presso il Piccolo Rifugio riservati ai clochard che vengono individuati di notte dalle Unità mobili e convinti ad accettare il ricovero nei centri. Il giorno successivo, attraverso il Centro Sammartini, potranno verificare le possibilità di sistemazione stabile.

Tra i servizi per i senza dimora è attivo 24 ore su 24 e 7 giorni su 7, infine, il numero unico 02.8844 7646 per segnalare la presenza di persone in difficoltà che dormono per strada.