Emergenza Coronavirus a Milano, la situazione aggiornata

Chiuse scuole e musei, sospese le manifestazioni. Salone del Mobile spostato a giugno. Identità Golose slitta a luglio. Sull’emergenza a Milano un’ordinanza prevede la chiusura dei locali alle 18. Centri commerciali chiusi sabato e domenica. Tutta la situazione aggiornata

L’emergenza Coronavirus ha colpito anche Milano. Il tanto atteso Salone del Mobile 2020 (con relativo Fuorisalone) slitta a giugno: qui tutte le informazioni relative. Salta anche il congresso Identità Golose, posticipato a luglio (dal 3 al 5). Il Duomo è rimasto chiuso per due giorni, continuano a tenere chiuse le porte le scuole, i musei, gli spazi di cultura come cinema e teatri.

In relazione all’evolversi della diffusione del Coronavirus COVID-19, il Ministero della Salute ha emanato infatti, d’intesa con la , un’ordinanza valida per il territorio lombardo che prevede la sospensione di manifestazioni o iniziative di qualsiasi natura. Di eventi e di ogni forma di riunione in luogo pubblico o privato, anche di carattere culturale, ludico, sportivo e religioso, anche se svolti in luoghi chiusi aperti al pubblico.


Ancora, la sospensione dei servizi educativi dell’infanzia e delle scuole di ogni ordine e grado, nonché della frequenza delle attività scolastiche e di formazione superiore, corsi professionali, master, corsi per le professioni sanitarie e università per gli anziani ad esclusione degli specializzandi e tirocinanti delle professioni sanitarie, salvo le attività formative svolte a distanza. L’emergenza Coronavirus a Milano prevede anche la sospensione dei servizi di apertura al pubblico dei musei e degli altri istituti e luoghi della cultura.

La città di Milano si è adeguata a queste disposizioni e, conseguentemente, in via precauzionale, l’offerta di intrattenimento si sta progressivamente riducendo. Bar, locali notturni e qualsiasi altro esercizio di intrattenimento aperto al pubblico sono chiusi dalle ore 18.00 alle ore 6.00. Per gli esercizi commerciali presenti all’interno dei centri commerciali e dei mercati è disposta la chiusura nelle giornate di sabato e domenica, con eccezione dei punti di vendita di generi alimentari.

Una situazione di emergenza che ha previsto alcune precauzioni valide fino a domenica 1 marzo, almeno fino a nuove disposizioni. Vi terremo aggiornati.

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