Piccoli scolari pronti a imparare

Coronavirus, scuole chiuse anche dopo il 3 aprile?

L’Istituto superiore di Sanità chiede, causa emergenza , di tenere le scuole chiuse, così come gli istituti, anche dopo il 3 aprile. Nel frattempo sul sito del Ministero dell’Istruzione, la nota inviata alle scuole con le prime indicazioni operative per le attività di didattica a distanza

La notizia potrebbe essere resa ufficiale a breve, il fatto è che l’istituto superiore di Sanità chiede, causa Coronavirus, di tenere le scuole chiuse anche dopo il 3 aprile. Questa infatti la prima data di scadenza del decreto per far fronte all’emergenza sanitaria di questo periodo.

Le scuole sono chiuse per gli studenti in Lombardia dallo scorso 21 febbraio e come nel resto del Paese quindi non riapriranno, quasi sicuramente, ai primi di aprile. Il Governo deve così ancora decidere fino a quando tenere a casa alunni, insegnanti e personale amministrativo. Si ipotizza almeno fino a Pasqua – il 12 aprile – oppure non prima del 6 maggio. 


La nota sulla didattica a distanza

Il presidente del Consiglio Conte ha dichiarato, a proposito, al Corriere, che “Molte delle attività aziendali e individuali del Paese, sia quello che riguarda la scuola, non potranno che essere prorogati alla scadenza“. Il Miur intanto, in occasione delle scuole chiuse in Italia, diffonde la nota con le indicazioni operative per la didattica a distanza.

Cosa si intende proprio per didattica a distanza con le scuole chiuse. La progettazione delle attività. L’attenzione agli alunni con disabilità e con bisogni educativi speciali. La valutazione. Sono solo alcuni dei temi trattati per offrire chiarimenti e supporto alle istituzioni. “Da un lato – si legge – la didattica a distanza sta servendo a mantenere viva la comunità di classe, di scuola e il senso di appartenenza“. Dall’altro si deve “Non interrompere il percorso di apprendimento“.

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