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Coronavirus, dagli hub di Milano 1 milione e 600mila pasti

Coronavirus: in piena emergenza sanitaria sono stati distribuiti dagli hub di Milano 1 milione e 600mila pasti. Sono oltre 600 le tonnellate di cibo donate tra marzo e giugno e 15.800 i buoni spesa per le famiglie

In piena emergenza sanitaria causa Coronavirus gli hub di Milano non si sono mai fermati. Palazzo Marino pubblica notizie relative a 600 tonnellate di cibo distribuite a chi era maggiormente in difficoltà durante. Si tratta di 1 milione 600mila pasti equivalenti, che hanno raggiunto 6mila nuclei familiari. A questi si aggiungono oltre 15.800 buoni spesa.

Dispositivo Aiuto Alimentare, coordinato dall’ufficio della Food Policy nell’ambito di Milano Aiuta, inizia il suo operato a metà marzo. Nel corso dei mesi contano più di 20mila persone bisognose. A loro, attraverso i dieci hub temporanei di Milano, si consegnava settimanalmente la spesa. Ogni nucleo è arrivato a ricevere circa 16 chili di cibo tra prodotti base (, pasta, passate, biscotti, legumi). Prodotti extra (pane, , , the, cioccolato) e frutta e verdura freschi. Fondamentale anche la collaborazione con Sogemi e l’Associazione Grossisti e Produttori Ortofrutticoli.

Al progetto del Dispositivo hanno collaborato anche , Programma QuBì – La ricetta contro la povertà infantile, Croce Rossa Italiana – Comitato di Milano, Banco Alimentare della , Caritas Ambrosiana e Ibva.

Le dichiarazioni

Siamo arrivati al momento di chiusura per gli hub a Milano nati in emergenza. Abbiamo ripreso il lavoro per rafforzare quelli strutturali contro lo spreco alimentare. – Racconta la Vicesindaco con delega alla Food Policy Anna Scavuzzo -. Con quello di via Borsieri, in un anno, siamo riusciti a recuperare e redistribuire 77 tonnellate di cibo e ora gliene affianchiamo uno nuovo a Lambrate. Siamo inoltre impegnati per aprirne almeno altri due nel breve periodo, di cui uno al , facendo anche tesoro dell’esperienza di questi mesi. L’alleanza che abbiamo costruito ci ha fornito strumenti che potranno tornare utili anche in futuro”.