Come sarà il nuovo, discusso, Viale Jenner

Più in Viale Jenner: una nuova vita per l’aiuola centrale che ospitava l’acquedotto in una delle zone più controverse e difficili della città

Là dove fino a poco tempo fa c’era un impianto dell’acquedotto, domani ci sarà un’area verde bella e curata. L’aiuola centrale di Viale Jenner, nel tratto iniziale da piazzale Maciachini, si prepara a rinascere grazie all’intervento di Mapei. Attraverso un contratto di sponsorizzazione tecnica nell’ambito del progetto “Cura e adotta il verde pubblico” si occuperà di rigenerare i 42 metri di spartitraffico che per molti anni hanno ospitato un impianto dell’acqua.

Si tratta di un intervento che porterà qualità estetica e ambientale in una strada che ne ha davvero bisogno– Così dichiara l’assessore all’Urbanistica e verde Pierfrancesco Maran -. Dopo l’eliminazione dell’impianto dell’acquedotto volevamo dare a quest’area una nuova identità”.


Il progetto, a cura dell’Architetto paesaggista Franco Giorgetta, prevede la realizzazione di un disegno geometrico formato da una serie di figure triangolari e trapezoidali. Sono caratterizzate da colori diversi ottenuti mediante l’impiego di erbe e tappeti erbosi di colori differenti. L’inserimento di tre fontane a zampillo, una più grande e due più piccole. La piantumazione di alcune magnolie da fiore dal colore molto marcato. Viale Jenner dunque migliorerà notevolmente la percezione complessiva lungo le due corsie. Al bordo, negli spazi che intervallano i platani esistenti, si prevede la messa a dimora di arbusti come il Pennisetum alopecuroides, il Miscanthus sinensis e il Festuca glauca. Sono tutte specie vegetali che ben si adattano alla posizione particolarmente ombreggiata dell’aiuola.

L’intervento – dichiara la Famiglia Squinzi, proprietaria di Mapei – si inserisce nella strategia di Mapei volta a offrire il proprio sostegno a favore della società e dei territori in cui opera e a permettere una maggiore valorizzazione delle città. Aumentando gli spazi verdi disponibili con l’obiettivo di includere il concetto del bello come elemento centrale della responsabilità sociale d’impresa”. L’avvio del cantiere è previsto nei prossimi giorni e i lavori dureranno circa 60 giorni.