carrefour

Carrefour fronteggia l’emergenza: ecco cosa sta facendo la catena

Carrefour prosegue le sue iniziative per fronteggiare l’emergenza causata dal proliferare del . C’è molto sostegno a Milano con donazioni e aiuti agli ospedali, ma anche azioni a favore degli over 60 su come agevolare la spesa al supermercato

Milano è al centro del piano di Carrefour per fronteggiare l’emergenza Covid-19. Il capoluogo rientra in numerose iniziative poste in atto dalla catena presente sul suolo milanese con circa una ventina di punti vendita.

Iniziative a favore della spesa a domicilio per chi ha oltre 60 anni. E per i dipendenti del supermercato: tutti con guanti e mascherine

Il piano prevede dunque agevolazioni per fare la spesa. Milano e quattro suoi punti vendita a insegna Carrefour Express è stata scelta per testare il progetto pilota di attivazione del servizio di spesa telefonica. Chiamata da effettuare ai supermercati tra le 10:30 e le 18:30. Il servizio, più nello specifico, prevede la consegna della spesa gratuita a tutti gli over 60 che possono scegliere da un volantino (distribuito nei punti vendita stessi) con oltre 80 prodotti.


Effettuato l’ordine, la spesa dovrebbe arrivare a casa entro fine giornata o, come sostengono i vertici italiani della catena francese, nella mattinata della giornata successiva. I quattro Express, con relativi numeri di telefono da chiamare, sono i seguenti: Via Edolo 26 (338 7254499), Via Grossich 3 (366 7547254), Via Gianella 21 (388 7254499) e Via Sismondi 35 (366 6996247). 

Sempre per le persone con più di 60 anni, ogni supermercato della catena prevede l’accesso privilegiato e unico tra le 7:30 e le 8:30.

Da sottolineare che ogni dipendente che lavora in un punto vendita Carrefour è dotato di tutti gli strumenti necessari. Si parla quindi di guantimascherinagel per le mani.

Le donazioni a favore degli ospedali: soldi, ma anche materiale medico e tablet

Ogni cliente che fa la spesa da Carrefour può a sua volta partecipare alla solidarietà convertendo i suoi punti Payback per contributi a favore della Fondazione Buzzi (impegnata a fornire al Sacco e altre strutture mediche apparecchiature ospedaliere) e alla Fondazione Banco Alimentare. Proprio con quest’ultima associazione, l’insegna collabora già da tempo con l’obiettivo di eloborare un piano congiunto a sostegno dei cittadini meno abbienti.

A questo, si aggiungono poi le donazioni. Carrefour Italia a Milano ha già versato 500 mila euro a favore della struttura ospedaliera Santi Paolo e Carlo (Ospedale San Carlo). Inoltre, la catena ha consegnato 40 tablet in collaborazione con Fondazione  Visitatrici per la maternità – Ada Bolchini Dell’Acqua Onlus, all’ospedale Policlinico di Milano per consentire ai ricoverati per Covid-19 di comunicare con le proprie famiglie, mentre per l’area ristorativa, sempre dell’Ospedale San Carlo, sono stati distribuiti scatoloni interi di cibo e bevande.

Si deve anche segnalare l’opera di consegna gratuita di pasti pronti a medici e infermieri del Pronto Soccorso del Policlinico di Milano. Spostandoci poi nella vicina Bergamo, Carrefour ha donato interi pacchi di alimenti sia freschi che raccolti in scatolame all’ospedale da campo gestito dalla Protezione Civile.

Leggi anche:

Il Piano Speciale di Esselunga
Filaindiana, sito e app che indica la coda al supermercato
Su Spotify, la colonna sonora dell’Orchestra LaVerdi di Milano per chi è in coda al supermercato