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Andrea Camilleri, il nostro pensiero al maestro

Scomparso oggi, 17 luglio, il maestro Andrea Camilleri. Era ricoverato a Roma in gravi condizioni. Lo scorso novembre sul palco del Franco Parenti con I tacchini non ringraziano e al cinema con Tiresia

Ho trascorso questa mia vita ad inventarmi storie e personaggi. L’invenzione più felice è stata quella di un commissario conosciuto ormai nel mondo intero. Da quando Zeus, o chi ne fa le veci, ha deciso di togliermi di nuovo la vista, questa volta a novant’anni, ho sentito l’urgenza di riuscire a capire cosa sia l’eternità. E solo venendo qui posso intuirla, solo su queste pietre eterne” (Andrea Camilleri).

Il mondo del web e della cultura italiana, in queste ore, si unisce e lancia messaggi di cordoglio al papà di Montalbano a seguito della notizia della scomparsa del maestro. Camilleri è stato trasportato circa un mese fa nel nosocomio romano per un arresto cardiaco ed è rimasto a lungo in gravi condizioni fino alla scomparsa di oggi, 17 luglio.

Addio Camilleri: le reazioni alla notizia della scomparsa

Lo scorso novembre al Franco Parenti e al cinema

Milano l’aveva visto sul palco del Franco Parenti, lo scorso novembre, mentre presentava al pubblico il suo zoo. Con I tacchini non ringraziano – questo il titolo del libro – lo scrittore presentava a Milano uno zoo personale e messo in prosa. Uno zoo fatto di animali e di storie destinate a entrare nella nostra vita per sempre. Creature portatrici di uno spirito ricco di intelligenza e di amore.

Il più celebre scrittore italiano, padre di Montalbano, approdava, nello stesso periodo, per la prima volta al cinema con un monologo sulle orme dell’indovino cieco Tiresia, alla ricerca dell’eternità. “Da quando io non vedo più, vedo meglio“, sostenne Camilleri in occasione dell’uscita della pellicola.

“Un pezzo da novanta”

Il maestro, 93enne, stava preparando il suo debutto alle antiche Terme di Caracalla, il prossimo 15 luglio, con lo spettacolo Autodifesa di Caino. “Se potessi vorrei finire la mia carriera seduto in una piazza a raccontare storie e alla fine del mio ‘cunto’, passare tra il pubblico con la coppola in mano“.

#camilleriunpezzoda90 l’hashtag lanciato dal comico Fiorello, che più volte lo imitò nella sua carriera, per fargli gli auguri in occasione dei suoi 90 anni, qualche anno fa. Un pezzo da novanta unico nel suo genere a cui va anche il pensiero della nostra redazione.