Bike Sharing Ofo, il caso delle bici abbandonate

Il caso delle biciclette del servizio di Bike Sharing Ofo abbandonate a Milano. I cittadini possono avvertire e fare una segnalazione per porre termine al degrado

Bike Sharing e Milano, un connubio vincente. Un servizio molto apprezzato dai cittadini, che fa bene alla salute e anche all’ambiente. E poi c’è l’altra faccia della medaglia, quella che, in particolare, riguarda il servizio Bike Sharing Ofo e le numerose biciclette trovate abbandonate per la città.

Negli ultimi tre mesi il Comune di Milano, infatti, attraverso la Polizia locale, ha raccolto 372 bici del bike sharing senza stallo fisso. Si tratta dei veicoli proprio dell’azienda Ofo, nel 2017 tra i vincitori del bando dell’Amministrazione per il servizio di bike sharing in free standing. Ofo, a seguito di evidenti disservizi, lo scorso maggio era stata diffidata dal proseguire il servizio e quindi invitata a recuperare i propri veicoli.


La raccolta di biciclette per porre termine al degrado

Per porre termine al degrado, e a fronte delle diverse segnalazioni di cittadini, l’Amministrazione ha deciso di procedere direttamente alla raccolta delle biciclette del servizio di Bike Sharing Ofo. Dallo scorso luglio, all’interno del piano di recupero veicoli abbandonati già attivo in città, ne sono state raccolte 372. Biciclette di volta in volta portate in deposito. Qualora la società non ritirasse i veicoli, questi entrerebbero nella disponibilità del Comune che deciderà se recuperarli o rottamarli a seconda dello stato di conservazione.

Le dichiarazioni

Dichiara Anna Scavuzzo, vice sindaco e assessore alla sicurezza: “La collaborazione fra municipi, cittadini e Polizia Locale ha permesso di rendere più efficiente il recupero delle biciclette abbandonate e lasciate in strada. Gli interventi della Polizia Locale hanno consentito di ripulire le strade da questi veicoli, nella maggior parte dei casi danneggiati e inutilizzabili. Chiediamo ai municipi e ai cittadini di proseguire con le segnalazioni in modo da facilitare il recupero. Siamo a buon punto e vorremmo arrivare a ritirarli tutti“.

Prosegue Marco Granelli, assessore alla mobilità. “Il bike sharing a flusso libero è un servizio molto utilizzato dai milanesi e ormai parte integrata dell’offerta di mobilità milanese. L’efficienza e la funzionalità dipendono dalla qualità delle società. Purtroppo una di queste non era evidentemente all’altezza, e per questo il Comune ha revocato l’autorizzazione e ora sta recuperando le bici ancora abbandonate per evitare il degrado. Un grazie particolare ai cittadini che ci aiutano con le loro segnalazioni a mantenere ordine in città“.

Come segnalare le bici del Bike Sharing Ofo abbandonate

I cittadini possono segnalare i veicoli in stato di abbandono in strada comunicando tramite mail all’indirizzo pl.ufficiocentraleveicoliabbandonati@comune.milano.it al fine di far procedere le autorità per organizzare il servizio di raccolta.

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