Atm Coronavirus: meno corse e tagli su tutta la rete

La diminuzione dei passeggeri per effetto dell’emergenza epidemiologica da , porta Atm al taglio del 20% delle corse su tutta la rete a partire dal 13 marzo. E dal 16 marzo, fino al 40% della frequenza di linee metropolitane, tram e autobus

Atm, Coronavirus. Le misure urgenti decretate per contenere l’emergenza da Covid-19 hanno causato la diminuzione del numero di viaggiatori che si servono del trasporto pubblico. Fino al 70% negli ultimi giorni. Così, con l’entrata in vigore dell’ultimo Dpcm firmato dalla presidenza del consiglio l’11 marzo, l’Atm ha deciso di tagliare le corse.

Da venerdì 13 marzo l’azienda dei trasporti pubblici milanese Atm effettuerà, così, un taglio della frequenza delle corse sull’intera rete del 20%. Percentuale che da lunedì 16 marzo raddoppierà fino ad arrivare al 40%. Il ridimensionamento della frequenza riguarda sia le linee metropolitane sia i mezzi di superficie, tram e autobus.


Strade e piazze vuote. Saracinesche abbassate. Musei e luoghi dedicati alla cultura serrati. Negozi ed esercizi commerciali chiusi ad eccezione di alimentari e farmacie. Trasporti pubblici vuoti. Per contenere la diffusione del Covid-19, da giovedì 12 marzo in ottemperanza alle ultime direttive firmate dalla presidenza del consiglio, Milano interrompe ogni tipo di attività. Una chiusura dolorosa ma necessaria per contrastare l’emergenza sanitaria del momento.

Ma non tutto si ferma. Musei e luoghi dell’arte stanno, infatti, sfruttando la tecnologia digitale per mantenere vivo il rapporto con il pubblico. Che anche a distanza può così continuare ad ammirare opere e capolavori dal valore assoluto. E portare un po’ di bellezza nelle proprie case. La Pinacoteca di Brera, il Museo Poldi Pezzoli, la Triennale, il Museo della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci, la Gam. Le principali collezioni d’arte milanesi hanno scelto i social e la rete per organizzare tour virtuali, trasmettere eventi in streaming.

Anche la Cineteca di Milano ha aderito alla campagna social #iorestoacasa mettendo a disposizione e gratuitamente centinaia di film del suo archivio in streaming. Il pubblico può così scoprire capolavori del cinema del passato, più di 500 titoli.

Scoprite anche:
Coronavirus, ecco cosa prevede il piano speciale di Esselunga
Un fondo di mutuo soccorso dal Comune di Milano
Armani dona un milione e 250mila euro per allarme Coronavirus