Aggiornamenti Coronavirus a Milano: le FAQ e le info utili

Tutti gli aggiornamenti sull’emergenza a Milano attraverso il servizio informativo di YesMilano. Cosa è obbligatorio, cosa fare se si vive in città, quali spazi sono aperti e così via

Mezzi pubblici, bar, negozi, cinema e teatri. Parchi, mascherine, sport, chiese e così via. YesMilano pubblica una serie di informazioni utili e costantemente aggiornate in relazione all’evolversi della diffusione del Coronavirus a Milano con una serie di accorgimenti relativi alla vita in città. Tra i più importanti, si segnala:

L’uso delle mascherine

O di qualsiasi altro indumento a protezione di naso e bocca, anche all’aperto, tranne nel caso di intense attività motorie o sportive. Mantenere, ancora, sempre, la distanza di almeno 1 metro. “Questo significa che se state correndo siete esonerati dall’indossare la mascherina, se state semplicemente camminando dovete indossarla tassativamente“, si legge dalle indicazioni.


Vietato l’assembramento di persone in luoghi pubblici o aperti al pubblico. Si raccomanda, ancora, per far fronte alla nuova ondata di Coronavirus a Milano, di lavarsi spesso le mani e, per i soggetti con febbre superiore a 37,5 gradi, di rimanere a casa e di limitare al massimo i contatti sociali.

Musei, teatri, cinema, chiese

I musei e i luoghi d’arte sono aperti, in accordo con le vigenti misure di sicurezza e con capienza limitata. Prenotazione spesso obbligatoria, sempre raccomandata. I teatri (incluso il Teatro alla Scala) e i cinema hanno riaperto in accordo alle misure di sicurezza, che devono essere rispettate durante la frequentazione degli spazi. Anche le chiese sono aperte. L’entrata è consentita mantenendo sempre un metro di distanza dalle altre persone presenti ed evitando assembramenti. Riprendono le funzioni religiose, seguendo le regole di prevenzione sanitaria.

Anche i servizi di trasporto pubblico sono in funzione con adeguate misure di sicurezza da rispettare.

Bar e negozi

Farmacie, parafarmacie, luoghi di vendita di generi alimentari, tabaccai ed edicole sono aperti e assicurano l’assenza di assembramenti. Restano garantiti, nel rispetto delle norme igienico-sanitarie, i servizi bancari, finanziari, assicurativi. Bar e ristoranti sono aperti ma con chiusura obbligatoria dalle ore 24 alle 5 del mattino con consumazione al tavolo, con un massimo di sei persone al tavolo. Fino alle ore 18 in assenza di consumo al tavolo. I locali devono esporre un cartello indicante la capienza massima del locale. Devono sempre e comunque garantire il rispetto della distanza.

Riaprono su appuntamento le attività inerenti ai servizi alla persona come parrucchieri, centri estetici, sempre mantenendo le distanze e adempiendo alle disposizioni in materia di prevenzione.