Addio a Gigi Proietti, nel giorno del suo ottantesimo compleanno

Scompare all’età di ottant’anni, proprio nel giorno del suo compleanno e in quello dedicato alla commemorazione dei defunti. Addio a Gigi Proietti, ultimo grande mattatore dello italiano

Con Gigi Proietti scompare un grande protagonista della commedia italiana. Un uomo di cinema e di teatro che ha vissuto intensamente la sua arte, apprezzato da milioni di italiani. Un maestro, un artista geniale che ha saputo realizzare i suoi sogni con generosità, facendo vivere realtà come il Globe Theatre a Villa Borghese, il Brancaccio e la sua scuola di recitazione che sono stati una vera e propria fucina di nuovi talenti. La sua risata sonora, il suo sguardo magnetico, la sua voce profonda, la sua genuina romanità ci mancheranno”. Così il ministro per i beni e le attività culturali e per il turismo, Dario Franceschini.

Il 2 novembre, nel giorno del suo ottantesimo compleanno, ci lascia infatti l’ultimo grande mattatore della scena italiana, Gigi Proietti. Scompare a causa di gravi problemi cardiaci, dopo il ricovero in una clinica romana.


Lunghissima, e piena di successi, la sua carriera. Teatro, cinema, televisione, Proietti era comico, regista, attore ma anche showman, cantante e direttore artistico di palcoscenici importanti come il Brancaccio e il Globe Theatre a Villa Borghese, . Lavora per Scola, Monicelli, Petri, Lattuada, Altman, il pubblico del piccolo schermo lo associa al mitico Maresciallo Rocca. Presta la voce al Genio della lampada di Aladdin, a Richard Burton, Marlon Brando, Robert de Niro, Dustin Hoffman. E in particolare a Sylvester Stallone: è proprio Gigi Proietti infatti che grida Adrianaaaaa!, nel primo Rocky.