Un viaggio in Italia attraverso i manifesti pubblicitari

Turismo, : un nuovo per un viaggio in Italia attraverso i manifesti pubblicitari. Al via la nuova campagna digitale in collaborazione con Enit, Touring Club italiano e Associazione dei Borghi più belli d’Italia

Viaggio in Italia – per un’estate italiana” è la nuova campagna promossa dal Ministero per i Beni e le Attività culturali e per il Turismo in collaborazione con l’Enit, il Touring Club Italiano e l’Associazione dei Borghi più belli d’Italia. Il tutto attraverso una selezione dei manifesti pubblicitari che hanno reso l’Italia celebre nel mondo. Raccontano per immagini le località più belle e affascinanti della Penisola, i piccoli centri, i borghi, lo splendido paesaggio tra mare e montagna e le aree più interne e meno note del Paese.

Raccolte su beniculturali.it/estateitaliana e in continuo aggiornamento, le immagini saranno pubblicate sui canali social, tra sabato 9 e domenica 10 maggio.


La promozione accompagnerà gli italiani attraverso le rappresentazioni retrò d’Italia

Promozione che, con gli esempi dei viaggi di allora, diverrà il modello da seguire la prossima estate. Un vero e proprio revival per delle vacanze anche all’insegna del turismo lento. Percorsi da intraprendere in bicicletta, a cavallo, in barca a vela e sui treni storici.

Realizzati tra gli anni Quaranta e Cinquanta, i manifesti del Museo Salce – che con oltre 24mila opere conserva la più ampia raccolta di grafica pubblicitaria in Italia – raccontano l’ascesa del turismo italiano. Periodo che coincide con l’epoca d’oro del manifesto. All’illustrazione, più economica, colorata e facilmente riproducibile della fotografia, il compito di promuovere le destinazioni più affascinanti. E poi ancora i siti storici di interesse culturale e i prodotti tipici di un viaggio in Italia.

I primi committenti saranno le ferrovie

Per loro gli artisti decoravano con fiori e paesaggi incantevoli le tabelle degli orari. Negli anni tra le due guerre, in seguito anche alla nascita dell’Enit, vengono creati i manifesti turistici più iconici della pubblicità italiana, ad opera di Mario Puppo, Marcello Dudovich. Ma anche Giuseppe Riccobaldi del Bava, Giovanni Guerrini e Mario Borgoni. Dopo la Seconda Guerra Mondiale il turismo italiano conoscerà una nuova ondata. Saranno soprattutto le spiagge e in particolare la riviera romagnola le mete più ambite del turismo italiano e straniero.

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