Scomparsa Vittorio Gregotti, il ricordo

“Con lui se ne va uno dei protagonisti della cultura del progetto”. Così Del Corno sulla scomparsa di Vittorio Gregotti, maestro dell’ internazionale. In Triennale il ricordo su in diretta live. Tra i suoi progetti, la , gli Arcimboldi e la Rizzoli

“La scomparsa di Vittorio Gregotti ci lascia addolorati e orfani di un’intelligenza lucida e critica, che ha saputo non solo dare un contributo importante alla cultura del progetto, ma anche un volto nuovo a molti spazi e luoghi della nostra Milano. Tra questi la Bicocca, convertita da area industriale in cittadella della cultura con la nuova sede dell’Università e il Teatro degli Arcimboldi. E la storica sede della Rizzoli in via Solferino“.  Queste le dichiarazioni dell’assessore alla Cultura Filippo Del Corno.

L’immenso archivio

Il suo archivio, con oltre 700 progetti seguiti da Vittorio Gregotti, è stato donato al Comune di Milano nel 2013. Attualmente è conservato nella Sala Sforzesca del Castello. Fa parte del CASVA (Centro Alta Documentazione Arti Visive) del Comune di Milano. Comprende la documentazione relativa a progetti che hanno fatto la storia dell’architettura e dell’urbanistica moderna, in Italia e nel mondo. Come la sede dell’Università degli Studi della Calabria di Cosenza (1972-79); lo ZEN di Palermo (1969-73); il Quartiere per abitazione a Venezia Cannaregio (1981-2001).


Ancora, il quartiere di Bas-Montreuil, a Montreuil, in Francia (1992-93); il concorso per la sistemazione della Spreeinsel a Berlino (1993. E poi ancora il teatro di Aix-en-Provence (2003); il concorso per la nuova città di Pujiangi in Cina (2001-2011) e così via. Naturalmente anche ii numerosi progetti che durante gli anni Novanta hanno dato un volto nuovo all’ex area industriale della Bicocca.

Le parole di Franceschini e che ricorda Vittorio Gregotti

Con profonda tristezza apprendo della scomparsa del professor Vittorio Gregotti. Un grande architetto e urbanista italiano che ha dato prestigio al nostro paese nel mondo. Mi stringo alla famiglia in questa triste giornata“. Così in una nota il ministro per i beni e le attività culturali e per il turismo, Dario Franceschini.

Sui canali Instagram di Triennale Milano è stato fatto, infine, un omaggio all’architetto da parte di Stefano Boeri con Marco De Michelis e Pierluigi Nicolin.

 

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Vittorio Gregotti (1927 – 2020) – “Se ne va, in queste ore cupe, un Maestro dell’architettura internazionale; un saggista, critico, docente, editorialista, polemista, uomo delle istituzioni, che – restando sempre e prima di tutto un architetto – ha fatto la storia della nostra cultura. Concependo l’architettura come una prospettiva: sull’intero mondo e sull’intera vita. Che grande tristezza.” @stefano_boeri, Presidente Triennale Milano – Triennale Milano ricorda con affetto Vittorio Gregotti. Nella sua lunga carriera ha partecipato a numerose Esposizioni Internazionali, tra cui la XIII Triennale del 1964 per cui ha curato la sezione introduttiva con Umberto Eco. Nel 2012 Triennale gli ha conferito la Medaglia d’Oro alla carriera. – Un ricordo di Vittorio Gregotti Oggi alle 17.00 in diretta sul nostro canale #Instagram Stefano Boeri con Marco De Michelis e Pierluigi Nicolin rendono omaggio al grande architetto – [Vittorio Gregotti, Università Milano Bicocca, 1986-99. Fonte Artribune] [Vittorio Gregotti, Case a Cannaregio, Venezia, 1981-86. Fonte Artribune] [Vittorio Gregotti, Università della Calabria, Rende, Arcavacata, 1977. Fonte Artribune] – @stefano_boeri @lorenza_baroncelli @josephgrima #triennalemilano #milano #gregotti #vittoriogregotti

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