Il Museo del Design Italiano alla Triennale

Il Museo del Design Italiano alla Triennale di Milano

Il Museo del Design Italiano arriva in modo permanente alla Triennale di Milano diretto da Joseph Grima. In esposizione i pezzi più iconici e rappresentativi del design italiano

Il Museo del Design Italiano arriva nello spazio della Curva della Triennale di Milano, diretto da Joseph Grima. L’area espositiva, inaugurata il 9 aprile in occasione della Milan Design Week, offre al pubblico (per la prima volta in modo permanente) la possibilità di ammirare i lavori più significativi del design Made in Italy. Gli oggetti sono selezionati tra i 1.600 pezzi della collezione della Triennale e riuniti da un comitato di alto spessore.

L’allestimento delle sale è volutamente minimal per mettere in risalto le opere. Il percorso espositivo, invece, rispetta un ordine cronologico ed è arricchito da approfondimenti utili a capire il contesto, la storia e le motivazioni ideologiche che hanno accompagnato la creazione di ogni lavoro.


“La mia visione è quella di riportare la Triennale alle sue origini. Un luogo in cui vengono considerati punti di vista diversi e vengono discussi argomenti controversi” afferma Stefano Boeri, presidente della Triennale.

XXII Triennale: il design ricostituente, la natura protagonista

Il progetto permanente diretto da Joseph Grima è la punta dell’iceberg delle numerose e ambiziose iniziative portate avanti dall’istituzione culturale internazionale. Infatti, La Triennale di Milano da sempre si impegna per dare luce alle eccellenze italiane nel campo dell’architettura e del design. In particolare, la XXII Triennale pone le sue radici nel concetto di design ricostituente. I protagonisti sono gli oggetti che reinterpretano il rapporto originario tra individuo e natura, senza tralasciare gli ecosistemi sociali che ne sono la causa e la conseguenza.

Tra le varie iniziative, va segnalata la mostra Broken Nature: Design Takes on Human Survival. Il progetto, curato da Paola Antonelli, indaga il legame tra uomo e ambiente, fortemente compromesso.

Nello stesso periodo di tempo (1 marzo – 1 settembre) è possibile visitare anche l’esposizione divulgativa scientifica La Nazione delle Piante. La mostra è curata da Stefano Mancuso, eccellenza mondiale nel campo della neurobiologia vegetale. L’idea di partenza è che l’unica soluzione per evitare un triste epilogo del nostro ecosistema sia guardare le piante con occhi nuovi. Si deve pensare, dunque, non solo a ciò che le gli esseri vegetali hanno da offrire, ma anche a quello che possono insegnare.

The Great Animal Orchestra è un altro dei progetti della XXII Triennale. La mostra è creata dal musicista e bioacoustician Bernie Krause ed è un viaggio in giro per il mondo alla scoperta di suoni di origine non umana. Nella mostra pluri-sensoriale, non solo è possibile ascoltare questi particolari versi animali, ma anche osservare la traduzione visuale dei paesaggi sonori effettuata dallo studio londinese United Visual Artists.

Dove
Triennale Design Museum Milano: il design italiano
Situato al primo piano della Triennale, il Triennale Design Museum (TDM) ospita ogni anno una mostra tematica sul design italiano, mettendone in luce i diversi aspetti e le differenti nature