Fridan Kahlo

Il ponte delle meraviglie

Tutte le mostre aperte dal 25 aprile al primo maggio: un ponte bellissimo a Milano

L’arte è rivoluzione, sostiene Gauguin, e se la scelta – altrettanto rivoluzionaria – è quella di passare il lungo ponte in città, visitare uno dei tanti musei, tra le tante mostre aperte, è sempre una risposta giusta. Dal 25 aprile al primo maggio Milano apre le porte delle sue gallerie e dei suoi spazi d’arte a visitatori e turisti, con orari straordinari. Sarà bellissimo.

Mostre aperte: tutti gli orari

Palazzo Reale (con Durer e il Rinascimento europeoItaliana. Storia della moda dal 1971 al 2001 e Impressionisti e Avanguardie dal Philadelphia Museum of Modern Art) e il PAC Padiglione d’Arte Contemporanea (con la personale di Teresa Margolles) sono aperti mercoledì 25 aprile con il normale orario, dalle 9.30 alle 19.30. 

Lunedì 30 aprile, in occasione del ponte, l’orario viene straordinariamente esteso anche alla mattina, a partire dalle 9.30. Martedì 1 maggio le mostre sono aperte al pubblico con il solito orario, fino alle 19.30, a eccezione del PAC, aperto fino alle 22.30.

Anche il Museo del Novecento (con la sua collezione permanente e le mostre Giosetta Fioroni. Viaggio Sentimentale e Non ti abbandonerò mai di Franco Mazzucchelli) e il MUDEC Museo delle Culture (con la sua collezione permanente e con l’imperdibile Frida Khalo. Oltre il mito) restano aperti il 25 aprile e il primo maggio maggio, dalle 9.30 alle 19.30, mentre lunedì 30 aprono le porte solo al pomeriggio, dalle 14.30 alle 19.30.

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Il 25 aprile si possono visitare anche gli altri musei civici, chiusi il 30 aprile e il giorno della festa del lavoro. Cosa consigliamo? Una tempesta dal Paradiso alla GAM, Novecento di Carta al Castello Sforzesco, Outfit 900 e Milano e la prima guerra mondiale a Palazzo Morando. E poi ancora il Museo Archeologico o Palazzo Moriggia.

E se ancora tutto questo non basta, c’è una bella novità: l’iniziativa Cena al Museo nel Giardino dello Speziere all’Archivio Storico e Sepolcreto della Ca’ Granda permette di cenare all’interno dei suoi spazi proprio dal 27 aprile. Chi resta in città per il ponte può degustare due diversi menù, uno di terra e uno di mare, nel Giardino dello Speziere che collega l’archivio al Sepolcreto (luoghi d’arte entrambi visitabili prima e dopo la cena), per tuffarsi così nella storia di una Milano segreta e misteriosa, in uno dei beni artistici più importanti della città, da poco restituito ai milanesi (per maggiori informazioni: arsemilano.it). 

Non finisce qui: se leggete dal vostro smartphone, sotto l’ombrellone, in occasione del lungo ponte, c’è una notizia in più da non dimenticare. Domenica 6 maggio, per l’iniziativa Domenica al Museo, sono aperti gratuitamente tutti i musei civici e statali della città. Scatenatissimi.