Memos, la mostra al Poldi Pezzoli si visita su Zoom

Il Museo Poldi Pezzoli in collaborazione con la piattaforma Zoom mette a disposizione visite virtuali alla mostra Memos, a proposito della in questo millennio dedicata all’estetica contemporanea

Memos, a proposito della moda in questo millennio è la mostra che il Museo Poldi Pezzoli dedica all’estetica contemporanea. Non la consueta selezione di abiti, ma una riflessione antropologico-sociale sulla moda. Curata da Maria Luisa Franza e Judith Clark, si ispira a Italo Calvino in particolare alle Lezioni Americane, le Six Memos for the Next Millenium che l’autore avrebbe dovuto tenere nell’autunno del 1985 all’Università di Harvard.

L’esposizione Memos si propone così di costruire un “discorso sul metodo”. Ovvero, una riflessione sulla curatela di moda e sulla sua capacità di gestire i diversi prodotti della moda stessa: non solo gli oggetti, ma anche le immagini e le parole. Si ammira e si ‘legge’ come un taccuino di appunti, come un libro-sommario “di atteggiamenti e metodi. Ed anche di conversazioni, di memorie e di ricerche” spiegano gli organizzatori della mostra.


Il risultato è un percorso fra gli abiti più significativi degli ultimi decenni. Sono creazioni del prêt-à-porter e dell’alta moda che riflettono il tempo in cui sono stati disegnati. Come ad esempio la tunica di Dior su cui è ricamata la domanda Are Clothes Modern?, ispirata alla mostra che Bernard Rudofsky tenne nel 1944 al MoMA. La mostra include, fra le altre, creazioni di Giorgio Armani, di Demna Gvasalia per Balenciaga, Karl Lagerfeld per Chanel. E poi ancora, Pier Paolo Piccioli per Valentino, Riccardo Tisci per Burberry, Versace.

Con la chiusura momentanea a causa dell’emergenza Coronavirus, il Museo Pezzoli organizza visite guidate virtuali alla mostra. Sabato 4 e 18 aprile alle ore 11.00, tramite la piattaforma Zoom metterà a disposizione un tour della durata di 40 minuti. Per accedervi, basta inviare una mail con la richiesta al seguente indirizzo di posta elettronica: servizieducativi@museopoldipezzoli.it e ricevere così il link per la connessione.

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