L’Arte di Natale a Milano

A Natale Milano regala un’emozione in più. Dovunque si vada, dentro e fuori musei e palazzi, l’atmosfera è speciale e solenne. È il periodo migliore per un percorso sulle tracce della Natività e dei temi ad essa collegati.

PRIMA TAPPA A PALAZZO MARINO, PER LA SACRA CONVERSAZIONE DI TIZIANO

La maestosa pala d’altare Sacra Conversazione di Tiziano, inaugura il consueto appuntamento con l’arte di Palazzo Marino per il Natale dei milanesi. Datata 1520, l’opera, meglio conosciuta come Pala Gozzi, proviene dalla Pinacoteca Civica Francesco Podesti di Ancona e sarà visitabile, con ingresso libero, in Sala Alessi dal 5 dicembre 2017 al 14 gennaio 2018.

La Sacra Conversazione di Tiziano, in esposizione a Palazzo Marino

La Sacra Conversazione di Tiziano, in esposizione a Palazzo Marino

SULLE TRACCE DELLA NATIVITÀ IN BRERA, ALLA PINACOTECA

Che la Pinacoteca conservi moltissimi capolavori non è un mistero. Vi si trova ad esempio un olio su tavola del Correggio intitolato Natività con i santi Elisabetta e Giovannino. Per ammirare questo dipinto del 1512, bisogna spingersi fino alla Sala XXIII. Appena più in là, si va ulteriormente indietro nel tempo con la celebre Pala di Montefeltro di Piero della Francesca, datata intorno al 1472-74. La sua storia è ripercorsa da migliaia di volumi: esempio di stile e di tecnica, il quadro fu realizzato dall’artista per la famiglia dei Montefeltro e raffigura una Madonna con Bambino. Caratteristica curiosa è l’uovo di struzzo, appeso ad una conchiglia e sospeso sopra Maria: allude alla dimensione spirituale della scena, ma anche alla perfezione della bellezza e alla vita nuova, con riferimento all’Immacolata Concezione.La

La “Madonna del Libro”, di Botticelli, esposta al Poldi Pezzoli

MADONNE COL BAMBINO SOTTO… LA MADONNINA

Al Museo Poldi Pezzoli si trova uno dei pochi Botticelli esposti in città, la Madonna col Bambino, conosciuta anche come Madonna del Libro (1480). La suggestiva tempera su tavola simboleggia proprio la Passione, attraverso la corona di spine che il Bambino regge in mano. Di Botticelli è anche la Madonna del Padiglione (o Madonna con il Bambino e i tre angeli) esposta alla Pinacoteca Ambrosiana. Sempre qui è conservata la Natività e i santi del Bramantino, ricca di significati simbolici cristiani e di riferimenti al mondo pagano.

SEGUENDO LA STELLA COMETA, ISPIRATI DA UN’ANTICA LEGGENDA…

Anche Milano ha i suoi Re Magi: la leggenda vuole che i loro resti siano conservati nella Basilica di Sant’Eustorgio. Fu proprio lui a trasportare in città le preziose reliquie, fino ad allora custodite a Costantinopoli. Nel 1122, Federico Barbarossa portò le sacre spoglie a Colonia e l’Arcivescovo di Milano riuscì a riottenerle solo nel 1904. Da allora Baldassarre, Melchiorre e Gaspare riposano (in parte) nell’arca di bronzo visibile nell’ultima cappella a destra della Basilica.

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