Palazzina Appiani, Parco Sempione, Milano, Foto Gabriele Basilico_2017 © FAI - Fondo Ambiente Italiano

Il FAI – Fondo Ambiente Italiano riapre le porte dei suoi Beni

Di nuovo aperti alle visite molti Beni FAI – Fondo Ambiente Italiano della Lombardia. Da Villa del Balbianello e Villa Fogazzaro Roi affacciate sui Laghi di Como e di Lugano. Il Monastero di Torba, Villa e Collezione Panza e Villa Della Porta Bozzolo in provincia di Varese. Da fino alla Palazzina Appiani nel cuore di Milano. Da venerdì 22 su prenotazione

Il FAI – Fondo Ambiente Italiano, dopo due mesi di isolamento, riapre i suoi Beni su tutto il territorio nazionale. Da venerdì 22 maggio 2020 la maggior parte dei Beni storici, artistici e paesaggistici della Fondazione saranno nuovamente aperti al pubblico. Si potrà usufruire di visite libere o guidate su prenotazione, al fine di garantire la massima sicurezza per tutti.

In Lombardia sono molti i Beni che torneranno ad aprire le porte alle visite

Sul lago di Como, si torna a visitare Villa del Balbianello a Tremezzina, elegante dimora del XVIII secolo, meta di letterati e viaggiatori. Il suo giardino spazia tra potature e scorci, viali, statue. Terrazze panoramiche e copiose fioriture, fino a culminare nella Loggia settecentesca.


A Oria Valsolda, sempre in provincia di Como, apre nuovamente alle visite anche Villa Fogazzaro Roi. Un piccolo gioiello affacciato sulla sponda italiana del Lago di Lugano. Dimora ottocentesca del noto
autore di Piccolo mondo antico Antonio Fogazzaro. Tutto qui sembra sospeso nel tempo. Arredi, quadri e oggetti rievocano l’atmosfera del romanzo.

Tra gli altri, anche i Beni di Varese e provincia riaprono venerdì 22 maggio. Apartire da Villa e Collezione Panza, una delle più importanti collezioni di arte contemporanea americana. Siamo in una villa settecentesca con giardino all’italiana a solo un’ora da Milano.

FAI – Fondo Ambiente Italiano a Milano

A Milano, da venerdì 22 maggio si torna a visitare anche Villa Necchi Campiglio, iconica dimora
anni Trenta a pochi passi da Piazza San Babila. Corredata da un incantevole giardino con piscina e campo da tennis, la residenza custodisce importanti collezioni d’arte che impreziosiscono gli arredi decò. Pezzi d’arte che spaziano da Tiepolo a Canaletto fino a Sironi, De Chirico, Martini e Wildt. Le visite alla Villa – accompagnate dallo staff – si svolgeranno da mercoledì a domenica dalle ore 10 alle 18.

Non lontano da Villa Necchi Campiglio, riapre le porte anche la Palazzina Appiani di , la
tribuna d’onore progettata da Luigi Canonica per ospitare la famiglia di Napoleone Bonaparte nelle occasioni
pubbliche. Oggi è una delle poche architetture rimaste a testimonianza degli ambiziosi progetti napoleonici di riordino urbanistico della città atti a celebrarne la magnificenza.

Le visite

In tutti i Beni la visita sarà contingentata per numero di visitatori e, ove possibile, organizzata a “senso unico” per evitare eventuali incroci. Sarà d’obbligo indossare la mascherina per tutta la durata della visita. Saranno inoltre a disposizione dispenser con gel igienizzante.

Per prenotazioni, orari, prezzi ed eventuali modifiche sui percorsi di visita: www.ibenidefai.it. Si raccomandano le distanze di sicurezza di almeno 1,5 metri. L’accesso è vietato a chi abbia una temperatura corporea superiore a 37.5.

La prenotazione online è obbligatoria; per effettuarla accedere al sito ibenidelfai.it

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