I talenti delle donne a Milano

I talenti delle donne è un lungo palinsesto di eventi dedicati alle donne che cambiano il mondo. Dalle figure esemplari del passato alle molte testimoni di oggi, protagoniste nel mondo dell’arte, della cultura, dell’imprenditoria, della politica, dello sport e della scienza

Il palinsesto culturale 2020 di Milano si tinge completamente di rosa. Sarà infatti dedicato a I talenti delle donne, dalle figure esemplari del passato alle molte testimoni di oggi. Una serie di protagoniste nel mondo dell’arte, della cultura, dell’imprenditoria, della politica, dello sport e della scienza.

Mostre, spettacoli, concerti, conferenze, incontri e altro ancora. Un lungo calendario di iniziative per mettere in evidenza come – nel passato e nel presente, e spesso in condizioni sfavorevoli – le donne siano state e siano protagoniste nelle diverse discipline del percorso creativo e portatrici di mutamento.


Diffondere conoscenza su questo tema produce un nuovo livello di consapevolezza sul ruolo delle figure femminili nella vita sociale. Aiuta concretamente a perseguire quel principio di equità e di pari opportunità che, dal dettato della nostra Costituzione, deve potersi concretizzare nella quotidianità” afferma l’assessore alla Cultura Filippo Del Corno. Sarà lui a coordinare la realizzazione del programma generale, curare la comunicazione e la promozione del calendario.

Le mostre delle donne

In programma una serie di iniziative artistiche e culturali, alcune delle quali inserite nel programma espositivo 2020. Dalla mostra L’intelligenza non ha sesso, dedicata ad Adriana Bisi Fabbri, artista talentuosa e poliedrica (Museo del Novecento) all’antologica di Grazia Varisco (Palazzo Reale). Ancora, la personale di Nairy Baghramian (“Furla Series #03”), la prima mostra in uno spazio pubblico dell’artista iraniana (GAM).

Tra I talenti delle donne anche la retrospettiva della grande fotografa Margaret Bourke-White (Palazzo Reale), la mostra dedicata a Marieda Boschi, collezionista milanese ma soprattutto ceramista e scultrice di grande talento (Casa Boschi-Di Stefano). Divine avanguardie, per raccontare l’evoluzione della figura femminile come soggetto e oggetto di rappresentazione in Russia dal Quattrocento al Novecento (Palazzo Reale).

L’universo performativo dell’artista cubana Tania Bruguera (PAC). Le cento acqueforti di Federica Galli (Palazzo Morando), la collettiva dedicata alle grandi artiste del ‘600, le Donne del Barocco: Artemisia Gentileschi, Sofonisba Anguissola, Lavinia Fontana, Elisabetta Sirani e Fede Galizia (Palazzo Reale).

Non finisce qui. Tina Modotti e il suo Messico al MUDEC, Luisa Lambri al PAC con le sue fotografie e la mostra La scrittura delle donne alla Biblioteca Sormani. Una vita da scienziata negli spazi dell’Aquario Civico, ovvero mostra fotografica che presenta volti e competenze di alcune delle più grandi scienziate italiane, protagoniste di “100 donne contro gli stereotipi”, progetto nato per valorizzare l’expertise femminile.

Donne e scienza, donne e cultura

Il binomio donne e scienza, tra I talenti delle donne, è al centro del progetto #STEMintheCity, che sostiene la diffusione delle discipline tecnico-scientifiche e delle nuove tecnologie digitali come opportunità per il futuro professionale delle nuove generazioni.

Anche le massime istituzioni culturali milanesi, il Teatro alla Scala e il Piccolo Teatro, entrano a far parte del palinsesto. Il Piermarini porta in scena La Traviata di Giuseppe Verdi nel celebrato allestimento firmato da Liliana Cavani. Il Piccolo, lo spettacolo/favola di che con Misericordia racconta con il suo linguaggio potente e inconfondibile la grandezza e la solitudine delle donne.

Moltissime sono le istituzioni artistiche e culturali della città che hanno aderito a I talenti delle donne. Trisha Baga è la protagonista di una mostra al Pirelli HangarBicocca. Marinella Senatore alla Fondazione Stelline. Il Museo Diocesano nel 2020 dedica due progetti espositivi a donne artiste in differenti campi e tempi: Artemisia Gentileschi e Margherita Lazzati, fotografa nel carcere di Opera. Ancora, le Estasi di Marina Abramovic sono raccontate alla Biblioteca Ambrosiana grazie a un ciclo di video. Sempre la Abramovic sarà protagonista con la sua scuola di arte performativa presso la Fondazione Feltrinelli con un corso speciale durante la Milano ArtWeek 2020.

Tra gli appuntamenti in programma…

Da segnare in agenda, la rassegna Le ragazze raccontano, organizzata da MTM|Manifatture Teatrali Milanesi. Si tratta di una serie di spettacoli declinati al femminile al Teatro Litta e al Teatro Leonardo. Il ciclo I donn de Milan vede Philippe Daverio raccontare in quattro serate-incontri al Teatro Carcano la storia di alcune straordinarie donne milanesi come, tra le altre, Anna Kuliscioff e Giulia Beccaria.

Particolare attenzione viene data alle iniziative che vengono dal territorio e, in particolare, dai Municipi, che sono stati coinvolti nell’attivazione e nel coordinamento delle proposte delle realtà territoriali. Il tutto per rendere la programmazione del palinsesto quanto più possibile diffusa in tutta la città.

Per il programma completo e per maggiori informazioni, consultare il sito a questo link. Per informazioni o per aderire al palinsesto: c.palinsesto@comune.milano.it.