Salone del Mobile. Milano 2020: la Bellezza al centro

Si è tenuta la presentazione della 59esima edizione del .Milano 2020. Parlano il Sindaco e il Presidente della fiera Claudio Luti, per una Milano all’insegna del ben fatto e dell’attitudine al creare e innovare

CAUSA EMERGENZA SANITARIA (CORONAVIRUS) IL SALONE DEL MOBILE SI TERRÀ DAL 16 AL 21 GIUGNO: QUI TUTTE LE INFORMAZIONI

Il Salone del Mobile è l’occasione grazie alla quale Milano, anche detta città del design, accoglie persone da tutto il mondo. Dal 16 al 21 giugno (inizialmente fissato ad aprile poi slittato a causa dell’emergenza sanitaria) presso si svolgerà 59esima edizione del Salone del Mobile.Milano 2020. Si verifica un trionfo dell’innovazione, della creatività e dell’arte del bello. Una Milano vitale, protagonista di novità e opportunità inedite. Si progetta la bellezza, il ben fatto come valore da veicolare.


Cos’è il Salone del Mobile per Milano

Il Sindaco di Milano Beppe Sala ha ribadito, in occasione della presentazione dell’evento, il legame della città con il Salone. “Il Salone è ultramilanese, incarna lo spirito milanese con l’idea di apertura e internazionalità, lo incarna perché la nostra peculiarità di città è di mettere insieme due dimensioni protagoniste della modernità: il business e il turismo, elementi di forza delle città contemporanee. Lo incarna perché pone in essere la questione della sostenibilità che non è solo una bella parola, ma un fatto. E poi lo incarna perché Milano oggettivamente è una città giovane e anche il Salone dà grande spazio ai giovani, 600 dei designers sono under 35. Milano quindi ha molto bisogno del Salone e anche il Salone ha molto bisogno della Milano che stiamo vivendo in questi ultimi anni“.

Innovazione e non solo relazione commerciale

Un anno di duro lavoro, dice il presidente del Salone del Mobile, Claudio Luti, precede questa nuova edizione. Tornano come protagoniste il bagno e la cucina che di solito attirano molti visitatori. “Il sistema migliore per un ottimo risultato è quello di avere le aziende migliori e gli espositori più creativi italiani, ma anche internazionali. A Milano tutti cercano di portare l’innovazione e non soltanto una relazione commerciale come si fa in tante altre fiere. L’innovazione poi passa anche dai giovani, tutti i giovani creativi vogliono essere a Milano durante il Salone del Mobile per presentare il loro lavoro dell’anno. È un posto ideale per dare inizio alla loro carriera“. Anche la sostenibilità e l’etica sono importanti e il Salone del Mobile le diffonde. “La sostenibilità è una delle parole che servono ad un imprenditore per avere una vera impresa. L’azienda deve gestire dei materiali, dei processi produttivi e una relazione con i propri lavoratori tenendone conto“.

La Bellezza come valore 

La Bellezza è quest’anno un valore aggiunto al Manifesto del Salone. Come chiave del successo si punta ad un’inclusione particolare che prende avvio da 10 parole che distinguono questa fiera dalle altre. Tra le 10 parole al centro la Bellezza. Il ben fatto, la qualità, i giovani, la Milano che include, la creazione, la fame di novità e di ricerca: ecco la bellezza nelle sue manifestazioni.

Il Salone del Mobile al tempo del Coronavirus

In questa edizione circa 30mila visitatori cinesi non potranno essere presenti a causa del Coronavirus. Quella del design  è una famiglia e se le cose non miglioreranno, si rafforzerà il digital per permettere a tutti di partecipare. Gli organizzatori hanno confermato che il Salone si farà e si trasmetterà tutta la vicinanza possibile alla comunità cinese.