David Bowie Is: arriva l'app per un tour virtuale della mostra

David Bowie Is: arriva l’App per un tour virtuale della mostra

Dall’8 gennaio è disponibile un’App che permette di visitare virtualmente la mostra David Bowie Is, andata in scena, dal 2013, in numerose città del mondo

Vi siete persi David Bowie Is? Non disperate, la mostra record d’incasso dedicata al Duca Bianco è ora visitabile con un’app. Applicazione che si può scaricare dall’8 gennaio al costo di 8,99 euro. Una data assolutamente non casuale, essendo quella di nascita dell’artista. Lo strumento permette quindi di effettuare attraverso il proprio smartphone un tour virtuale della mostra. Uno show ospitato in numerose città del mondo, che complessivamente ha registrato l’affluenza record di 2 milioni di visitatori. Un progetto nato a Londra nel marzo del 2013, presso il Victoria and Albert Museum, mentre in Italia la sede scelta è stata Bologna nel 2016 all’interno del museo felsineo MAMbo. Ignorata Milano, che però non ha mai smesso di organizzare eventi dedicati all’artista. Il prossimo è previsto il 19 gennaio al Kambusa con uno spettacolo su Bowie che spazia tra musica, danza, reading e proiezioni (leggi qui). 

Ad accompagnare la visita tramite App è la voce narrante di Gary Oldman. L’attore inglese, vincitore di un premio Oscar per la sua interpretazione di Winston Churchill nella pellicola L’ora più buia, ha trascorso la sua giovinezza nel quartiere popolare di New Cross, a pochi chilometri da Brixton dove il futuro Ziggy Stardust ha vissuto fino a sei anni prima di trasferirsi a Bromley. E anche complice la stessa estrazione sociale i due, fin dagli anni 80, sono stati grandi amici. Oldman ha anche recitato nel video musicale del brano The Next Day, contenuto nell’omonimo e penultimo album di Bowie, uscito nel 2013.

L’App relativa a David Bowie Is è per Android e iOS, offre una visione in 3D a 360˚della mostra e permette di scoprire nuovi oggetti appartenuti a Bowie, molti dei quali non presenti nell’esposizione reale. Si possono inoltre vedere oltre un centinaio di costumi di scena, video rari, manoscritti originali firmati dall’artista e ascoltare suoni (e visioni) che ripercorrono la sua immensa carriera.