Quando la lettura ti cambia la vita

In occasione di Bookcity 2019, il più grande festival dedicato al mondo dei libri, e della partecipazione di Milanodabere alla rassegna con Bookcity nelle case e Bookcity Scuole, abbiamo chiesto un parere esperto sull’importanza della lettura (in particolare ai bambini), intesa, anche, come esperienza condivisa

L’incontro con i libri e con la lettura rappresenta una fonte ricchissima di emozioni e di stimoli, in particolare per i bambini. Fin dalla più tenera età, infatti, la lettura ad alta voce costituisce uno strumento fondamentale per lo sviluppo di competenze cognitive, emozionali, psicologiche, relazionali e sociali.

Mentre videogiochi, televisione e computer limitano la comunicazione più profonda legata alla condivisione di sentimenti e isolano in un mondo del tutto personale e autoreferenziale, un libro da sfogliare insieme crea continuità e vicinanza emotiva, fondamentali per la nostra crescita complessiva. Nell’esperienza condivisa della lettura e dell’ascolto, adulto e bambino entrano in sintonia reciproca. Entrano, dunque, in una comunicazione intensa e piacevole che ha lo scopo di rinsaldare il legame affettivo e che è fatta di emozione, amicizia, complicità, condivisione, fiducia e rispetto.


Perché leggere ai bambini

Dal punto di vista cognitivo, la lettura offre al bambino un canale alternativo di conoscenza oltre all’esperienza diretta. Favorisce la comprensione di sé e del mondo che lo circonda. Allarga la mente alla scoperta e all’esplorazione. Sviluppa l’immaginazione, la fantasia, la creatività, la curiosità. La lettura, ancora, produce cambiamenti cerebrali nella percezione e nell’intelligenza, amplia la memoria e le capacità attentive e potenzia quelle logiche e astrattive.

Non meno importante, l’aspetto emotivo. La lettura promuove l’alfabetizzazione emotiva, la capacità di comprendere, di modulare e di esplorare sentimenti ed emozioni, sia proprie, sia altrui. Dal punto di vista relazionale, poi, agevola lo sviluppo dell’empatia, l’abilità di connettersi e di sintonizzarsi proprio con le emozioni altrui, intuendone le convinzioni e anticipandone i desideri (teoria della mente), la capacità di comprendere gli altri e di associare emozioni.

L’importanza della lettura è anche sociale. Promuove un migliore rendimento scolastico, facilita l’inserimento sociale, l’accettazione delle diversità, la tolleranza verso l’altro e la capacità di problem solving. Non solo. Dal punto di vista linguistico, ancora, la lettura arricchisce il vocabolario per permettere di esprimere sempre meglio le proprie esperienze ed emozioni e migliora la costruzione sintattica. A scuola, favorisce un migliore apprendimento e una maggiore capacità di ascolto e di concentrazione.

Sotto l’aspetto culturale, la lettura incentiva la trasmissione di storie e di aneddoti che veicolano valori,
tradizioni e messaggi di culture e generazioni diverse, stimolando la capacità di integrazione, il rispetto verso culture diverse e il valore della storia e della memoria. Ultima analisi, l’importanza della lettura dal punto di vista genitoriale. Consente un aumento dell’autoefficacia genitoriale, un incremento del coinvolgimento dei genitori nella relazione con i propri figli, un aumento delle interazioni genitori-figli e un aumento dell’interesse dei genitori verso i propri bambini.

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