Milano da leggere

Milano da leggere

Milano da leggere, l’iniziativa del Sistema Bibliotecario di Milano per la lettura digitale

Capita di scendere dall’autobus in una via del centro o di posteggiare tra le strade di Milano e di rimanere attratti da una ventina di copertine di libri che fino al 30 giugno invadono la città. È la Milano da leggere, l’iniziativa giunta alla sua terza edizione e che riempie letteralmente la città di una selezione di ebook liberamente scaricabili e che la raccontano con la lente dell’umorismo e dell’ironia tra storie, personaggi, manie, abitudini e fissazioni che ci fanno ridere e sorridere, anche su noi stessi.

Enrico Bertolino, Gino e Michele, Walter Fontana, Cochi & Renato sono solo alcuni degli autori protagonisti dell’iniziativa realizzata in collaborazione con ATM, con gli autori stessi o con i loro eredi e con gli editori Bompiani, Feltrinelli, Laurana, Mondadori, Rizzoli.

Milano sempre più Capitale della Letteratura, proprio come l’importante riconoscimento assegnato alla città dall’UNESCO. Non resta che staccare la testa dallo smartphone mentre si cammina e fare caso ai QR Code di Milano da leggere. Scaricare il libro preferito e cominciare la lettura. E farsi una risata.

Milano da leggere
Milano da leggere: gli ebook scaricabili gratuitamente in giro per la città

Tra i testi tutti da ridere anche Morti di nebbia di Umberto Donina, scrittore umorista, autore radiotelevisivo e pubblicitario, che ha scritto le esilaranti vicende di dieci inquilini di uno di quei palazzoni della periferia milanese, tra chi ha lasciato il sole del Sud per la foschia del Nord, la pennichella per la produttività, il balconcino per l’ascensore, la miseria per l’infarto e vagano per Milano “In cerca di uno scopo, di un compaesano o di un cannolo“.

Da scaricare anche le 32 pagine di un buongustaio milanese di Antonio Calzoni, comparso nel 1932 in un’edizione a tiratura limitata di soli 500 esemplari: una passeggiata storica tra alcune vecchie osterie di Milano “Dalle insegne famose e dalle specialità gastronomiche ancor più famose“, tutte da segnare perché “Si darà il caso che un giorno non riusciremo più a trovare in tutta Milano nemmeno un semplice risotto giallo alla milanese! Sarebbe davvero il colmo!“.

Per maggiori informazioni: comunemilano/milanodaleggere.it