Famedio di Milano, eletti diciannove nuovi nomi

Ci sono anche lo storico dell’arte recentemente scomparso Philippe Daverio e l’attrice tra i diciannove nuovi nomi eletti al Famedio. Le personalità illustri della città saranno iscritte nel Pantheon di Milano, all’interno del . La cerimonia il prossimo 2 novembre

La Commissione consultiva del Comune per le onoranze al Famedio è presieduta dal Presidente del Consiglio comunale Lamberto Bertolé. Si compone dai membri dell’Ufficio di Presidenza e dagli assessori alla Trasformazione digitale e Servizi civici Roberta Cocco e alla Cultura Filippo Del Corno. La commissione, all’unanimità, ha approvato i nomi delle diciannove nuove personalità che il prossimo 2 novembre saranno iscritte nel Pantheon di Milano, all’interno del Cimitero Monumentale.

I nomi

L’elenco dei cittadini illustri comprende la psicoanalista Claudia Artoni, Cini Boeri, architetta e designer, il magistrato Francesco Saverio Borrelli. E poi ancora la fondatrice del FAi Giulia Maria Crespi e lo storico dell’arte Philippe Louis Francois Daverio. Ancora, Francesca Dendena, Presidente dell’Associazione familiari strage Piazza Fontana. Il filosofo Giulio Giorello, gli architetti Vittorio Gregotti e Giovanni Greppi. Tra i nomi illustri di Milano al Famedio anche il marionettista Eugenio Monti Colla. E poi ancora spuntano Gianni Mura (giornalista e scrittore), Grazia Nidasio (fumettista e illustratrice), Magda Olivero (soprano), Maria Perego (autrice televisiva e artista dell’animazione). Insieme a loro Umberto Quintavalle (Presidente Hockey Club Milano e imprenditore), Riccardo Sarfatti (imprenditore e designer), Giorgio Squinzi e Adriana Spazzoli (imprenditori – Mapei) e infine, naturalmente, l’immancabile attrice e sceneggiatrice mai dimenticata Franca Valeri.


Le diciannove personalità in questione il prossimo 2 novembre saranno iscritte nel Pantheon di Milano, all’interno del Cimitero Monumentale.

Il Famedio

Si tratta del “Tempio della Fama” all’interno del Cimitero Monumentale. Progettato prima come cappella, diventa poi il luogo di sepoltura, celebrazione e ricordo dei milanesi che hanno reso illustre la città e l’Italia. Dei soli sette personaggi che qui vi riposano, il primo a essere traslato al Famedio fu Alessandro Manzoni.

Il nostro canale Lifestyle QUI