Facciata di Casa Galimberti in via Malpighi 3

Alla scoperta del Liberty di Milano, dall’Acquario agli edifici storici

Partiamo per un viaggio indietro nel tempo alla ricerca degli edifici Liberty più interessanti di Milano

Milano è una città che si fa scoprire poco per volta, ricca di luoghi insoliti e misteriosi. Come tutte le metropoli, ha molte anime diverse. Una di queste è il suo volto Liberty. Uno stile architettonico dei primi del Novecento ricco di fascino di cui Milano porta con sé dei grandi esempi. Immaginiamo allora di tornare indietro nel tempo, per assaporare le atmosfere di Midnight in Paris di Woody Allen. Immaginiamo, quindi, di perderci per il centro della città sulle orme di quegli anni. Ecco i primi quattro edifici imperdibili per gli appassionati di questo genere architettonico.

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L’Acquario Civico, una perla unica

L’Acquario Civico (qui per maggiori informazioni) è una delle poche strutture rimaste intatte a ricordo dell’Esposizione Universale del 1906. Ai tempi ci fu un grande interesse verso il mondo sottomarino, in particolare dopo la pubblicazione de L’origine delle specie di Charles Darwin nel 1859 e del romanzo di Jules Verne Ventimila leghe sotto i mari nel 1870.

Inoltre, forse, non tutti sanno che l’acquario milanese è uno dei primi al mondo. Il mondo marino si presta particolarmente allo stile Liberty. Bellissimi sono, infatti, i decori in ceramica che corrono attorno all’edificio, così come gli inserti in cemento a rilievo che raffigurano animali acquatici. Non manca poi qualche dettaglio particolarmente estroso, come l’esotica testa d’ippopotamo della fontana al centro della facciata. Allora fece molto scalpore per la sua originalità e attirava molto i curiosi. 

Dettaglio decorativo di Casa Galimberti in Via Malpighi al numero 3 di Milano
Dettaglio decorativo di Casa Galimberti in Via Malpighi al numero 3 di Milano (©Elisabetta Pina)

Casa Galimberti tra ferri battuti e maiolica

Casa Galimberti è, senza dubbio, uno degli esempi più belli dell’utilizzo della maiolica decorativa. Tutta la zona, ovvero l’area di Porta Venezia, è quella in cui si concentrato più edifici Liberty. Tra le vie Malpighi, Sirtori e Frisi, fino a viale Piave e poco oltre, pullulano ferri intrecciati, decori floreali e a nastro e maioliche colorate.

Il punto più suggestivo è via Malpighi 3, dove sorge Casa Galimberti. Costruita tra il 1902 e il 1905, è considerata il capolavoro dell’architetto Giovan Battista Bossi. L’edificio è un’esempio magnifico di Art Nouveau con un tripudio di ferri battuti intrecciati dell’artigiano Alessandro Mazzucotelli e con delle maioliche davvero uniche. 

Ingresso di Casa Frisia, zona Pagano
Ingresso di Casa Frisia, zona Pagano (©Elisabetta Pina)

Esempio estremo di Liberty: Casa Frisia

Casa Frisia, in via Guido d’Arezzo 5, è un esempio molto particolare di Art Nouveau a Milano. Le sue facciate sono ricche di inserti ornamentali sul tema marino, come aragoste e conchiglie, in contrapposizione con il resto dell’edificio che è piuttosto austero quasi cupo. Con i suoi alti bow-window triangolari e poligonali, Casa Frisia ha un deciso slancio in verticale. Costruita nel 1920, questa palazzina è senz’altro molto particolare e racconta di come il Liberty si stava già trasformando in quegli anni. 

Particolare decorativo a forma di aragosta sulla facciata di Casa Frisia in zona Pagano
Particolare decorativo a forma di aragosta sulla facciata di Casa Frisia in zona Pagano (©Elisabetta Pina)