Il Sol Levante illumina una nuova spa. Dagli arredi minimali ed essenziali. Stretta in un kimono dai toni rossi, neri, beige e verdi. Un'oasi di benessere dal limpido fascino nipponico, con vista sul Duomo e posizionata al settimo piano dell'Enterprise Hotel di corso Sempione. Il suo nome?
Le Terme di Kyoto. Con tanto di evocativo logo-simbolo a suggellarne concept e filosofia: due carpe (in giapponese,
koi), emblema di coraggio, costanza e perseveranza, disposte in senso rotatorio, secondo il movimento dello yin e dello yang. Elementi mai opposti ma eternamente complementari, complici di equilibrio e di armonia. La stessa a cui aspirare nella panoramica isola wellness dalle orientali nuance.
CALMA ASSOLUTA - In lingua jap significa meditazione. E rappresenta una sorta di quiete ascetica, un infinito illuminato e quasi onirico. È lo zen, sublimato in un massaggio antistress capace di mixare variegate tecniche e manipolazioni: la "
Soglia dello zen", compendio di shiatsu e di massaggi cinese, bioenergetico, riflessogeno, connettivale e neuromuscolare. La sua virtù? Regolarizzare il respiro e indurre mente e corpo in uno stato di profondo rilassamento, molto simile a quello che precede il sonno. Non dimenticando la sua efficacia a livello di elasticità articolare e di circolazione venosa e linfatica. Ideale da sperimentare di sera, per una notte tranquilla e serena. Il trattamento, della durata di un'ora, ha un costo di 95 Euro con ingresso alla spa. Chi non è ospite dell'hotel può prenotarlo e accedere alle "terme" dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 16 e dopo le 21; il sabato e la domenica, dopo le 21.
RELAX JAP - E oltre lo zen? Vi sono pure l'"Energia dello shiatsu" e il "Fior di loto", thai massage che sintetizza le tradizioni siamese, cinese e indiana, sbocciando in un massaggio capace di eliminare stress e tensioni e di regalare un benessere generale e naturale. E ancora, la riflessologia plantare che mette le "Ali ai piedi" nonché l'Abbraccio della Terra", indicato per rimuovere blocchi e contratture, alleviando la sensazione di affaticamento. Ma rigenerante è anche il percorso che si snoda all'interno della spa, fra acqua, vapore e calore. Ecco allora la vasca idromassaggio, eden rivitalizzante con cromaterapia in notturna; la panca calda, perfetta per preparare il corpo alle tappe successive; il
bagno turco, rivestito di tessere di
mosaico rosso lacca e ardesia, dove detossinarsi lasciandosi avvolgere da aromi di menta; e le docce emozionali, cascate verticali calde e fredde, intense e delicate, fonte di idratazione e di purificazione per la pelle. Dulcis in fundo, l'area relax: fra pareti-trompe l’œil in cui si svelano le gru della Manciuria, icone di eleganza e nobiltà, e distensivi
tatami. Sui quali accomodarsi per rilassarsi, sorseggiare una tisana o assaporare una cenetta a base di sushi.