Movimento lento

Dolcemente in forma con Il Gyrotonic Expansion System

Per mantenersi in forma ci vuole metodo. Ma non vuol dire che il metodo debba essere necessariamente strong. Messe quindi da parte tutte quelle attività fisiche che comportano un'esagerata sollecitazione muscolare (e che fanno pure sudare), ecco che si dipana un nuovo modo di lavorare con il proprio corpo, più soft e slow ma al tempo stesso molto efficiente. Si tratta del Gyrotonic Expansion System, tecnica che combina attrezzature particolari ed esercizi molto dolci in un sincretico mix di yoga, danza, tai-chi e altre discipline.

L'IDEATORE - Il Gyrotonic ha un papà. E questo è Juliu Horvath, nato in Ungheria ma cresciuto in Romania. Sportivo sin da giovane, si appassiona alla danza classica ed entra a far parte del balletto dell'opera rumena. Poi, nel Settanta, la svolta. Durante una tournée decide di non rientrare più in patria e si trasferisce a New York per danzare in una compagnia locale. Ma un infortunio al tendine d'Achille pone fine alla sua carriera. Juliu non si scoraggia e, forte della sua pratica yoga sviluppa il sistema "yoga for dancers". Sono le basi del Gyrokinesis, presto perfezionato in Gyrotonic Expansion System.

ALLUNGARE E RILASSARE - La sua forza sta nella calma con la quale si possono eseguire i diversi movimenti. Che sono sferici e circolari, al fine di disegnare grandi e piccole spirali ideali nell'aria. Con le braccia, con le gambe, con la schiena e con tutto il corpo. Perché nel Gyrotonic Expansion System ogni singola parte viene interessata, in modo armonioso e sinergico. Ecco allora allungamenti, stiramenti e ondeggiamenti che vanno a impegnare muscoli, tendini, legamenti e articolazioni in un moto tridimensionale e funzionale al miglioramento di postura, equilibrio e coordinazione neuromuscolare. Insomma, una tecnica di remise en forme che sposa decisamente il concetto olistico dello star bene, visto che a rilassarsi sono sia il fisico che lo spirito. Un sistema, tra l'altro, adatto a tutti e a tutte le età, perché morbido e fluido. Con la respirazione a fare la parte del leone, sincronizzata e ritmata sugli esercizi stessi. Risultato? Muscoli più tonici e maggiori flessibilità e agilità del corpo.

GLI ATTREZZI - Diversi le declinazioni del Gyrotonic, ognuna con le proprie specificità. Ecco allora il Gyrokinesis, che non prevede strumenti e dove le posture non sono tenute per tempi prolungati (a differenza dello yoga); il Gyrotoner, attrezzo che consente di concentrare il movimento sulle spalle; il Pulley Tower, panca e "torre" per esercizi variegati; Ladder, strumento dinamico che fornisce un supporto per l'apertura e l'allungamento della schiena servendosi della forza di gravità; il Leg Extension, capace di coordinare la parte superiore a quella inferiore del corpo; e il Jumping Stretching Board, che favorisce l'aumento della capacità cardiovascolare consentendo di eseguire esercizi per l'equilibrio.

LA STANZA DELLE ENERGIE - Per chi vuole sperimentare il Gyrotonic senza lo stress della palestra, della gente e della confusione, la soluzione si chiama Kenko. Significa "salute" ed è un piccolo centro specializzato nel metodo di Horvath. A condurlo è Michela Cavasin, personal trainer laureata in scienze motorie. "Mi ero stancata del supermercato del fitness", confessa Miachela, "e volevo lavorare in maniera personalizzata sulla mobilità e tonificazione muscolare nel pieno rispetto delle articolazioni". Detto, fatto. Il suo è uno spazio di appena diciassette metri quadrati ma molto ben valorizzati. Una mini oasi al primo piano di una casa ringhiera dall'autentica atmosfera meneghina, con tanto di cortile fiorito a vista. Un ambiente raccolto e accogliente, fatto di poche cose e di un attrezzo fondamentale: il Pulley Tower, costituito da una panca, cavi, attrezzi e pesi per confrontarsi con le proprie energie. "Il Gyrotonic però lavora anche sulla bioenergia", continua Michela, "andando a stimolare la quinta linea delle mani e dei piedi". Le braccia e le gambe intanto di tendono e si stendono, la schiena si allunga e la mente si rilassa. E Michela è sempre presente e segue passo passo, con metodo personalizzato ogni persona, creando dialogo e interscambio. Ogni seduta dura una cinquantina di minuti e la si può prenotare anche una mezzora prima. Consigliati i pacchetti da cinque o dieci sedute. I costi: 25 euro a lezione, se si prenota due volte nella stessa settimana, 30 euro se solo una volta.

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www.gyrotonic.com