Liscia come pesca

Tutte le armi per una depilazione ad hoc

Se si chiamano peli superflui una ragione ci deve pur essere. Infatti, a detta delle donne, paiono essere proprio inutili. Soprattutto in estate, quando diventano antiestetici e antipatici a vedersi. E' allora che scatta la guerra all'ultimo pelo, perché gambe, ascelle e inguine appaiano perfettamenti glabri e pronti per la prova bikini. Ma quali sono le strategie da mettere in atto? Ecco pregi e virtù di quelle più consolidate e anche qualche nuova idea per una pelle liscia come seta.

I PIU' PRATICI - E' forse la tecnica più diffusa, anche perché assolutamente indolore e velocissima. E' quella che omaggia creme, paste, schiume e gel depilatori che eliminano i peli in pochi minuti, senza andare minimamente a compromettere l'eventuale abbronzatura. Poi, basta sciaquare abbondantemente e il gioco è fatto. La pelle rimane vellutata per 6-10 giorni. Altrettanto semplice da usare è l'epilatore elettrico, utilizzabile ovunque ci sia una presa elettrica. Il pelo viene estirpato alla radice, assicurando un buon risultato per almeno una ventina di giorni. E'certo un iter più doloroso della crema, per questo è consigliabile epilarsi dopo un bel bagno caldo, che facilita la dilatazione dei pori. L'ultima mossa? Idratare bene la pelle dopo l'operazione, al fine di evitare inutili rossori e lenire eventuali irritazioni.

BASTA UNO STRAP - Per molte la parola d'ordine è ceretta. A caldo o a freddo. Nel primo caso il composto viene fatto sciogliere a bagno maria, spalmato sulla zona da epilare in direzione del pelo, fatto raffreddare e strappato in direzione opposta alla crescita del pelo. Nel secondo caso, invece, ci si avvale di strisce già pronte che è sufficiente scaldare con le mani affinché prendano una consistenza tale da poter essere applicate sull'epidermide. E poi... strap, e il pelo se ne va in un sol colpo. I pro? Indubbiamente la durata del risultato finale, che, nella ceretta a caldo, si dilata fino a un mese. I contro? Si tratta di una tecnica pittosto dolorosa, soprattutto se si hanno poca esperienza e poca manualità, Meglio, quindi, affidarsi alle mani di una brava estetista. E per le inguaribili del fai da te? Esistono in commercio le nuovissime strisce depilatorie ascelle e bikini Veet, studiate per le parti più delicate del corpo. Sono già pronte per l'uso: basta scaldarle tra i palmi, farle aderire alla parte da epilare e rimuoverle. Tra l'altro, incluse nella confezione, vi sono le salviette da passare a operazione conclusa.

A FILO DI RASOIO - E' il metodo che meglio emula la rasatura maschile. Ma è anche il più rude e barbaro perché può dar luogo a piccoli tagli e infezioni. Inoltre, i peli ricrescono molto in fretta e sempre più ispidi. D'altro canto, è anche una tecnica veloce e praticissima, che ben si adatta alle uscite dell'ultimo minuto. L'opzione è duplice: rasoio manuale oppure elettrico. Quello manuale è meglio sceglierlo con testina semovibile affinché segua meglio le curve. Da utilizzare con schiuma al seguito. Quello elettrico è più sicuro, ma a differenza del fratello epilatore, non strappa il pelo alla radice ma lo taglia in superficie. E dopo le operazioni? Sempre meglio idratare le parti con una buona crema che non contenga alcol.

SOLUZIONI DEFINITIVE - Ai peli superflui si può anche dire stop. Ad esempio con il laser, che elimina completamente la radice del pelo andando a colpire il pigmento del follicolo pilifero costringendolo a una graduale atrofia. Una tecnica che garantisce un buon successo e che non presenta particolari controindicazioni, se non quella di non esporsi al sole almeno per una settimana. Oppure si può ricorrere alla depilazione con ago, che, introdotto nella cute, trasmette cariche elettriche in grado di bruciare il bulbo pilifero e permettere l'estrazione del pelo con uan pinzetta. Si tratta, però, di un'operazione che necessita tempi molto lunghi, visto che i peli vengono trattati uno ad uno. Per questo è consigliata per zone poco estese. Ancora poco nota in Italia, ma di antichissima tradizione in Oriente, è invece la depilazione con filo orientale. Una metodologia molto particolare, che estirpa il pelo alla radice. Ma ci vogliono pazienza, una estetista esperta e una serie di sedute: almeno due volte al mese per uno o due anni. Poi, però, i risultati si vedono. E si sentono.