Kit anti jet lag

In viaggio verso gli sterminati panorami dell'Australia, con la pelle più bella che mai

L'Australia. Una terra da pionieri e da primati. Basti pensare che ospita la più grande barriera corallina del mondo, la Great Barrier Reef (2.500 reef lungo 2.300 km) e la Wet Tropics Rainforest, la foresta pluviale più vasta e antica (110 milioni di anni) del pianeta, con la più alta diversità di specie endemiche della Terra. E poi, città come Melbourne, secondo l'Economist Intelligence Unit la città più vivibile al mondo. Senza dimenticare una delle strade panoramiche più scenografiche al mondo, la Great Ocean Road e giganti d'argilla come l'Ayers Rock, il monolite più grande che esista, con i suoi 3.600 metri di larghezza, per 348 d'altezza e 9,5 km di perimetro. Ma nell'immaginario collettivo l'Australia è soprattutto il continente delle distanze infinite e di questi luoghi da sogno che si ha voglia di scoprire e vivere tutto d'un fiato! Anche perché raggiungerla non è proprio una passeggiata. Sbarcare in Australia significa infatti mettere in preventivo circa 24 ore di viaggio venendo dall'Europa, ipotizzando almeno uno scalo.

Il mio viaggio parte da Darwin, capitale del Top End, nell'estremo Nord, continua lungo la Stuart Highway (la leggendaria Explore's Way), l'arteria che taglia l'Australia centrale attraverso il Red Centre per 3.020 km fino ad Adelaide, dopo aver fatto tappa in alcune delle principali attrazioni turistiche del continente. Per poi proseguire verso est percorrendo la Great Ocean Road fino ad arrivare a Melbourne. E poi, con un breve volo, fare tappa a Brisbane, nel Queenland, per andare alla scoperta della Grande barriera Corallina. Un itinerario straordinario e indimenticabile, ma anche molto stancante e faticoso. Ecco allora come mi sono preparata per viverlo appieno e in forma, dentro e fuori.

Da viaggiatrice veterana, ho imparato a portare con me, oltre che ad una valigia leggera, con pochi capi comodi e scarpe sportive, anche prodotti, creme e accessori utili e poco ingombranti: viaggiare è un'esperienza meravigliosa ma, soprattutto se si devono affrontare lunghe distanze è anche uno stress non indifferente per l'organismo e per la pelle, che vanno quindi aiutati con prodotti professionali e di qualità. A cominciare da un buon integratore alimentare che contrasti il gonfiore delle gambe sottoposte a tante ore di volo e alla pressione in cabina. Ecco perché porto sempre con me Inneov Circuvein con estratto di semi d'uva, vitamina C e vitamina E: oltre a risolvere il fastidioso problema della pesantezza alle gambe, ha anche un'efficace azione antiossidante e regola la funzionalità dell'apparato cardiovascolare, perfetto quindi per affrontare tante ore di aereo. Bisogna prenderne 1 o 2 al giorno preferibilmente al mattino, durante un pasto, con un grande bicchiere d'acqua.

La regola numero uno però, si sa, è idratare! Per cui metto sempre in borsa o nello zaino una confezione di Idéalia di Vichy, crema di luce levigante, a base di kombucha, un concentrato multi-attivo del tè. Provare per credere, ravviva la naturale luce della pelle e regala un colorito fresco e uniforme. Mettendola al mattino, ma anche durante il viaggio, ho notato che leviga visibilmente le rughe e la grana dell'epidermide. Il risultato? La mia pelle diventa morbida e piena al tocco, in più si assottigliano i fastidiosi segni del tempo. Tra l'altro è priva di parabeni e testata sotto controllo dermatologico.

Ciò a cui non rinuncio mai una volta arrivata a destinazione è una bella doccia! Non fidandomi dei prodotti che mi è capitato spesso di trovare negli hotel, che a volte forniscono in piccole quantità, preferisco mettere sempre in valigia un tubo di Gel Doccia Gingembre di Roger&Gallet, gel doccia dall'immediato effetto rinfrescante ed energizzante, per sentirsi subito rimessi a nuovo. L'ho scelto perché non contiene solfati, né parabeni, per cui sono sicura di utilizzare un prodotto sicuro. Dopo una notte di riposo, comincia il vero e proprio viaggio di scoperta dei luoghi che rimarranno impressi nella mia memoria in modo indelebile. Le giornate sono lunghe e non sempre on the road ho la possibilità di darmi una “sistemata” al trucco. In realtà ad una soluzione avevo già pensato prima di partire. Dopo aver provato diversi prodotti, infatti, da tempo ho scelto di usare come fondotinta Teint Idéal di Vichy dalla texture fluida e profondamente illuminante. Usandolo mi sono accorta che uniforma, corregge e dona un incarnato naturale, che dura a lungo.

Altro aiuto efficace contro i segni della stanchezza è Pigmentclar Occhi di La Roche-Posay, un correttore uniformante che applico mattina e sera sul contorno occhi per attenuare le occhiaie e dona nuova luce allo sguardo. Mi piace perché è adatto anche agli occhi sensibili come i miei, non contiene parabeni, ha un applicatore rinfrescante e la texture arricchita con pigmenti illuminanti.

Completa efficacemente la cura della mia pelle Resveratrol B E di Skinceuticals, un trattamento notte antiossidante studiato per chi non è più giovanissima, da applicare di notte, che combatte l'invecchiamento cutaneo. Si tratta di un mix di antiossidanti, aiuta a proteggere e rinforzare le naturali difese dell'epidermide regalando un incarnato dall'aspetto sano e longevo. Riduce infatti gli effetti visibili della degradazione del collagene per una pelle visibilmente compatta e resistente ai danni del tempo.
  
A cura di Elisabetta Canoro, per il Progetto #Beautyviaggio a cura di Milanodabere_Wellness Parte beauty in collaborazione con Vichy, Inneov, SkinCeuticals, La Roche-Posay