Happy linea

Come non rinunciare all'aperitivo restando in forma

Se l'happy hour è tentatore, c'è anche il modo per cedere alle sue lusinghe senza compromettere dieta e linea. Come? Seguendo alcuni semplici suggerimenti del dottor Salvatore Ripa, dietologo ed endocrinologo che opera sia a Milano che a Roma. Nessuna privazione, solo un po' di attenzione all'alimentazione.

DA EVITARE - Anzitutto, meglio non arrivare affamati all'aperitivo, facendo uno spuntino pomeridiano a base di  yogurt magro oppure un frutto di stagione o un tè con qualche biscotto. E poi? Davanti alla sfilata di vassoi, piatti e piattini bisogna imparare a scansare pizzette, focaccine, tartine, salumi e formaggi nonché patatine, noccioline e pietanze fritte o troppo condite. Inoltre, se assumere verdure crude fa bene (e va bene), è consigliabile non mangiarne mai in grandi quantità a stomaco vuoto (per evitare gonfiori addominali) e mai abbinate a maionese, salse e salsine. Ultima dritta? Non ordinare superalcolici, perché sono pure ipercalorici.

DA SCEGLIERE - Per nutrirsi senza appesantirsi ecco allora gli amici della salute: verdure e carni bianche grigliate (bocconcini di pollo o di tacchino); spiedini a base di ortaggi, gamberetti e formaggi freschi; pesce crudo come sushi, sashimi e salmone; e un po' di frutta (ma senza esagerare, vista la quantità di zuccheri che contiene). E per condire? Meglio preferire le erbe aromatiche (come l'origano, il timo e la maggiorana) nonché l'aceto balsamico. Senza dimenticare i drink, primi attori dell'happy hour, che non necessariamente devono essere troppo alcolici. Anzi, ne esistono tante versioni salutari. Come i cremosi e vellutati smoothies, preparati con verdure e frutta frullate e, spesso, con un po' di yogurt e miele. Per dare il tocco morbido e rotondo. E ancora, i cocktail alla frutta, realizzati utilizzando succhi d'arancia, pompelmo, mandarino, carota, limone, fragola e pera, preziosi di vitamine (che fanno bella la pelle e sono ottimi antiossidanti) e di sali minerali, fondamentali per il buon funzionamento del metabolismo. Poi, se proprio proprio all'alcol non si vuole rinunciare, si può optare per un aperitivo al gin, ingentilito da succo di limone (che agisce contro i radicali liberi), oppure al rum, con aggiunta di sciroppo di menta e succo di mango, virtuoso di vitamine A e C. E dal sapore esotico e solare.

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