Diete per tutti i gusti

I nuovi programmi alimentari per ritrovare il peso forma

L’astinenza da cibo decisa all’ultimo minuto, per superare almeno con la sufficienza la famigerata prova costume, non risolve il problema dei chili di troppo. Anzi, provoca solo squilibri. Le diete vanno scelte e pianificate per bene, evitando il fai da te. Per fortuna, oggi, ce ne sono per tutti i gusti.

PER CHI NON RINUNCIA AI PIACERI DELLA TAVOLA – Per perdere peso, nutrendo però il corpo e la massa muscolare, la dieta deve garantire proteine, vitamine, minerali e fibre, riducendo glucidi e lipidi. Ma poiché la natura non fornisce alimenti privi di grassi e zuccheri, Gianluca Mech, l’ideatore del Metodo Tisanoreica, ha trovato un nutrimento alternativo: le pietanze Tisanoreica, per l’appunto. Si tratta di piatti ricchi di aminoacidi essenziali e proteine che, soprattutto, riproducono i sapori degli alimenti tradizionali, così non se ne sente la mancanza. Si abbinano agli estratti d’erbe Tisanoreica, che drenano e regolarizzano le funzioni dell’organismo. La dieta è stata studiata in collaborazione con il Dipartimento di anatomia e fisiologia dell’Università di Padova e con la Società Europea per gli Studi sulla Nutrizione. Quanto dura? Circa 40 giorni, e una volta raggiunto il peso forma, si torna a un’alimentazione bilanciata.

PER CHI PREFERISCE I PIATTI UNICI - Gift, così si chiama la dieta messa a punto dai dottori Attilio e Luca Speciani, sta per gradualità, individualità, flessibilità e tono. Questo metodo si propone l’attivazione del metabolismo attraverso il movimento fisico, un’alimentazione bilanciata nella giornata nonché la riduzione dei carboidrati. In particolare, sono previsti tre pasti al giorno con colazione molto abbondante, frutta e verdura a gogò e la realizzazione di "monopiatti" per il pranzo e la cena. La regola del "monopiatto" è semplice e prevede una base di carboidrati complessi (pane, pasta, riso e patate), una componente proteica (carne, pesce, uova, formaggio, affettati e noci), una componente di alimenti ricchi di fibra, quindi verdure o frutta.

PER CHI NON AMA CUCINARE – A colazione crostata ai frutti di bosco, a pranzo quiche alle zucchine e zuppa di spinaci e a cena salmone in crosta di sesamo su letto di verze e mousse di frutta di stagione. Non è il menu di un ristorante stellato, ma il pasto tipo di chi segue la Diet To Go. E il bello è che non serve saper cucinare, perché il cibo viene consegnato a domicilio a casa o in ufficio. Ogni giorno, infatti, si riceve una borsa termica contenente tutto quello che si dovrà mangiare il dì seguente: colazione, pranzo, spuntino e cena. Totale: 1.200 chilocalorie per le donne e 1.500 per gli uomini. Il servizio è attivo in diverse città d’Italia.

PER CHI ADORA LEGGERE - Di libri sulle diete in giro ce ne sono tanti. Così, per fare chiarezza, La rivista Altroconsumo ha messo a confronto 9 tra i testi più letti e conosciuti sull’argomento. Il migliore? "Maramangio", scritto dal dietologo Primo Vercilli, con il critico enogastronomico Paolo Massobrio e la maestra di cucina Giovanna Ruo Berchera (Comunica Edizioni, pag. 304, euro 14,50). Niente diete punitive, ma un percorso che aiuta a costruire uno stile di vita basato su alimentazione equilibrata e movimento.

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