Alla ricerca del nirvana

Un centro ayurvedico dove raggiungere la bellezza esteriore attraverso percorsi interiori

Varcata la porta del Nirvana, la prima cosa da fare è togliere le scarpe. Così sembra di abbandonare, insieme alle calzature, lo stress e la zavorra quotidiani. Quindi, alleggeriti, dalla reception si passa subito in un accogliente salottino arredato con legni, cristalli e tessuti orientali dai caldi colori. È qui, seduti su un comodo divano, che inizia il viaggio alla scoperta del proprio io.

KAPHA, PITTA, VATA - Monica Trzcinska è la titolare del centro. Lei e le altre operatrici, attraverso una chiacchierata iniziale, sono in grado di individuare che tipo di persona hanno davanti, ovvero di capirne il dosha di appartenenza: kapha, pitta o vata. Secondo l'ayurveda, infatti, tutti gli esseri umani sono composti da cinque elementi: acqua, terra, fuoco, aria ed etere. Si è vata (quindi entusiasti, flessibili, creativi) se nell'individuo prevalgono le energie di aria e etere; pitta (acuti, ingegnosi, coraggiosi) se a dominare è il  fuoco; kapha (tolleranti, lenti, equilibrati, sicuri di sé) quando primeggiano acqua e terra. In realtà, in ognuno di noi, prevalgono ben due dosha e, in particolare, tra gli occidentali, quelli dominanti sono vata e pitta.

RIEQUILIBRARE GLI SQUILIBRI - Il secondo step, alla scoperta dell'individuo consiste nell'effettuare un massaggio, grazie al quale le esperte sono in grado di capire ciò che le parole non dicono. Sentendo il corpo con le mani, infatti, rintracciano blocchi, parti rigide, intossicazioni. Insomma, comprendono quali sono gli squilibri, cioè quali dosha hanno preso il sopravvento e quali sono invece carenti. Quindi, se il problema è lieve, sono in grado di consigliare come affrontarlo. Altrimenti, si passa al terzo step: l'incontro con il medico ayurvedico (laureato in medicina, che in più ha studiato ayurveda in India). Dell'equipe medica del Nirvana, fa parte anche Pankaj Naram, guru di questo metodo, in grado di diagnosticare le malattie attraverso la lettura del polso. Tra suoi duecentomila pazienti, ha avuto in cura anche Madre Teresa di Calcutta e il Dalai Lama. La sua sede operativa in realtà è Mumbai, ma due volte all'anno raggiunge l'Italia. Effettuata la diagnosi, il medico consiglia che tipo di alimentazione seguire; quali trattamenti effettuare; a quali rimedi (rigorosamente naturali) affidarsi. In questo modo sarà possibile ritrovare l'equilibrio.

I TRATTAMENTI – Al Nirvana non si va solo per avere il consulto dei medici ayurvedici, ma anche per massaggi e trattamenti, dai più tradizionali ai più particolari. Tra questi, il percorso Nirvana comprende massaggio al corpo, alla testa e ai piedi con oli essenziali e impacchi caldi (tempo 120 minuti; costo 120 euro). Royal Lakshmi è, invece, una tecnica per prendersi cura del viso, effettuata secondo i dosha di appartenenza e completata con un massaggio, per un rilassamento profondo (tempo 90 minuti; costo 80 euro). Anche il famoso shirodara, che consiste nel far fluire degli oli sulla fronte, nel punto chiamato terzo occhio, è tra i trattamenti proposti dal centro, ed è l'ideale contro ansia, stress, irritabilità e instabilità,. Ma gli esperti del Nirvana consigliano di effettuarlo solo dopo aver consultato il medico ayurvedico (tempo 30 minuti; costo 40 euro). È infine possibile richiedere diversi trattamenti estetici, tra cui anche la depilazione, fatta sia con la ceretta classica, sia con una speciale resina naturale (Epilend di Lakshmi) che non strappa il pelo ma lo sfila delicatamente dalla radice, garantendone una graduale diminuzione e proteggendo l'epidermide da irritazioni e arrossamenti (10 sedute per eliminare i peli di gambe e inguine costano 600 euro).

ORARI - Il centro Nirvana è aperto da martedì a sabato dalle 10 alle 19,30.

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