Viaggi, gli ultimi trend

Terminata la Bit è tempo di preparare la valigia

A Milano ha appena chiuso i battenti la Borsa Internazionale del Turismo. Incontri, eventi, workshop hanno scandito i quattro giorni di manifestazione. È tempo di tirare le somme e valutare dove programmare vacanze e weekend. In Italia o all'estero, al mare o in montagna, scegliere diventa sempre più difficile. Per orientarsi, occhio agli ultimi trend. E, per chi resta in città, alle grandi iniziative a Milano e dintorni, in attesa dell'Expo 2015.

DATI ALLA MANO - Crisi o no, gli italiani viaggiano, è un dato di fatto. Facendo più attenzione a costi e periodi, sicuramente, ma non rinunciano a partire. Apprezzato dai vacanzieri esteri sembra essere anche il Bel Paese. Italia una e centomila, è lo slogan promosso in Bit. A piacere agli stranieri è soprattutto quella capace ancora di emozionare, dell'arte e della cultura, che riscopre arti e mestieri, che accoglie i turisti negli agriturismo a conduzione familiare, in alberghi diffusi e in calde malghe. E se tedeschi, inglesi e americani sono i turisti stranieri più numerosi in Italia, i connazionali preferiscono su tutte Francia, Spagna e Stati Uniti come mete per le loro vacanze.

GLI ULTIMI TREND - Sportivo e religioso. Sono questi i generi di turismo che si vanno sempre più affermando. Viaggiare per sport è l'ultima tendenza, soprattutto per gli italiani. La dimostrazione? Ogni anno alla maratona di New York i connazionali partecipano in 5.000 e rappresentano il gruppo più numeroso. Sci, nuoto, calcio, trekking, sono in ordine le discipline che più convincono a prenotare un albergo, ma ci si sposta anche per golf e surf. Il turismo religioso, da Israele alla Mecca, muove un giro d'affari miliardario e per un terzo coinvolge proprio i giovani. Impazzano, poi, i weekend nelle capitali europee, visitate in primis per motivi culturali. Molto apprezzate infine le crociere: il nostro è il primo Paese europeo per numero di passeggeri imbarcati, 1 milione e 682 mila.

FOCUS SU MILANO - Tra le novità in fiera anche un intero stand dedicato all'Expo 2015, un'ampia area che, grazie a strumenti multimediali, anticipa l'esperienza sensoriale che caratterizzerà l'universo dell'atteso appuntamento. Vogliamo che la gente dica ”però Milano è Milano”, un luogo dove non si può non venire, più ancora di quanto non lo sia già. Ad affermarlo è Enrico Pazzali, Amministratore Delegato di Fiera Milano. Un obiettivo che intendiamo ottenere massimizzando le sinergie tra Expo 2015 e un contesto territoriale come quello di Milano e dell’Italia, che creano un valore aggiunto unico nel panorama delle expo universali. Ma è solo l'inizio di una partnership che vedrà Bit, Fiera ed Expo lavorare insieme in un percorso di costruzione verso il 2015.