Vacanza e natura Isola di Krk Croazia

Veglia, la verdissima

Smeraldi nell'isola della Croazia. Un viaggio dove il tempo si è fermato, bevendo vino degli abissi

«Capricciosa croata notte lucida/ Di me vai facendo/ Uno schiavo ed un re (Giuseppe Ungaretti)»

Smeraldi qua, smeraldi là, ma che felicità… come la sigla de Il Mago di Oz, il cartone animato ispirato alle avventure di Dorothy che, dopo un tornado, si ritrova in un regno color smeraldo, dove tutto è fantasia. Solo così verrebbe da descrivere Krk. Una tra le isole più estese del Mar Adriatico e della Croazia, la più popolata, forse la più verde.

Se la favola narra di un regno color smeraldo, tanto meglio, perché è così la vegetazione, un'infinita macchia verdissima che sovrasta un mare dalle stesse sfumature degli occhi di un principe di cui qualunque futura sposa vorrebbe innamorarsi.

Se la storia, ancora, comincia con un tornado, niente di più azzeccato. La bora, qui nel Golfo del Quarnero, non solo scolpisce le nuvole regalando disegni naturali da pelle d'oca. Può raggiungere, se pur raramente, i 220 chilometri orari, rendendo complesso l'attraversamento del ponte che dalla terraferma si appoggia all'isolotto di San Marco per arrivare a Krk. Niente, però, è perduto. Una volta arrivati nella culla della cultura croata, la pace dei sensi è un dato di fatto. E in caso di vento, tutto quel verde, my friend, is blowin' in the wind, quel verde is blowin' in the wind.

I colori dell'isola di Krk

I colori dell'isola di Krk

DAL MARE DEI DELFINI ALL'ATOLLO di san francesco

Baška si trova all'estremità sudest dell'isola di Krk, dove volano i grifoni e dove vivono più di 150 delfini, tutti con un loro nome preciso. Tra due chilometri di spiaggia e lavanda, salvia, rosmarino e ulivi, è possibile trovare uno dei primi reperti in glagolitico, il più antico alfabeto slavo. Un pezzo di storia riprodotto nella chiesetta di Santa Lucia.

Da qui si raggiunge il villaggio di Punat, sede dell'olivicoltura di Veglia (è questo il nome italiano di Krk). Incastonato in una delle baie più protette dell’Adriatico, i suoi pescatori si assopiscono non solo all'ombra dell'ultimo sole, ma anche dei tanti fichi e olivi.

L'azzurro di Punat, Otok Krk

L'azzurro della marina di Punat, Otok Krk

Da Punat si naviga verso l'isolotto di Košljun, dove l'uomo si ricongiunge con fratello sole e sorella luna, perché è qui che sorge un convento francescano visitabile ma abitato solo da tre frati. Circondato da un parco naturale con più di 400 specie vegetali, custodisce alcune curiose rarità come il libro più piccolo del mondo, una riproduzione in sette lingue del Padre Nostro poco più grande di un chicco di caffè.

L'isolotto di Košljun con il convento francescano

L'isolotto di Košljun con il convento francescano

krk, la città protetta dalle mura

Non distante sorge Krk, la città. Un tempo municipio romano, oggi è il caleidoscopico centro storico dell'isola, con le sue mura imponenti che custodiscono il profumo del sale delle spiagge circostanti (molte di queste anche per cani e nudisti), oppure proteggono vicoletti e botteghe che a loro volta esibiscono barattoli di miele, bottiglie di grappa artigianale oppure un olio d'oliva dorato che sembra 18 carati.

Un angolo di Krk, la città

Un angolo di Krk, la città

Tra le terrazze e i ristoranti della città, impossibile non lasciarsi sedurre dal Volsonis, uno dei locali più cool probabilmente del globo terrestre. Un po' come Alice quando inciampa per inseguire il Bianconiglio e si ritrova nel Paese delle Meraviglie, qui però nell'interpretazione noir dipinta da Tim Burton. Scendendo fino al centro della terra, ci si circonda di un regno di roccia, alberi sospesi, tavoli che volano a mezz'aria, rami che appaiono e scompaiono come faceva lo Stregatto, particolari che stupiscono come faceva il Brucaliffo.

la terra di bacco e i silenzi per cena a vrbnik

Sospesa su una roccia a 48 metri sul livello del mare, ecco Vrbnik, da dove sembra essere passato il dio Bacco in uno dei suoi viaggi. In questa roccaforte si producono infatti vini eccellenti, come il bianco Vrbnicka žlahtina o l'affascinante Valomet, spumante che fermenta nella profondità del mare e che a vederlo, con le tracce dell'abisso che ne impreziosiscono la bottiglia, sembra il dono di una sirenetta agli abitanti della terra.

Vrbnik da cartolina, isola di Krk, Croazia

Vrbnik da cartolina, isola di Krk, Croazia

Nettari che si abbinano alla cucina isolana, fatta soprattutto di pasta casereccia, formaggi, prosciutto crudo, agnello e naturalmente pesce e scampi. Silenzi per cena, tanta è la prelibatezza da gustare nelle tradizionali konobe, le tipiche taverne.

Attenzione, però, a non mangiare troppo: si rischia di non passare per Klancic, che sembra essere la viuzza più stretta del mondo. Una volta superata, la fortuna è quella di vedere una vista mare da Instagram, incantevole, da postare senza filtro alcuno, sperando in un arcobaleno.

OTOK KRK, DOVE IL TEMPO SI è FERMATO

Passando per Malinska, sul versante nordoccidentale, si raggiunge Dobrinji, un colle alto 200 metri che colleziona una ventina di casolari. Omisalj è invece l'ultimo paese prima di riattraversare il ponte per lasciare la Croazia. Una baia tutta gerani e casupole, panni stesi e caffè dove il tempo sembra essersi – o si è decisamente, forse deliziosamente – fermato.

Una cartolina da cui lasciarsi suggestionare. Come quella natura e quel mare, meta ideale per gli amanti del trekking, della bicicletta, per chi fa immersioni, per chi è alla ricerca del relax. Krk è l'isola del tesoro, un tesoro che suggestiona anche i poeti, con i suoi colori, compresi quelli ancora da scoprire. Dove si nascondono? Per tornare al Mago di Oz, Somewhere over the rainbow…

Un panorama da cartolina dalle alture dell'isola di Krk

Un panorama da cartolina dalle alture dell'isola di Krk

INFORMAZIONI UTILI:

  • Come arrivare:
    • Il modo più facile di arrivare sull'isola è in macchina, attraverso il ponte di Veglia, oppure dall'aeroporto nei pressi di Omišalj. Si può raggiungere Krk anche con i traghetti da Cherso e da Lopar, sull'isola di Arbe. Tutte le località sulla costa dispongono di porti ben attrezzati per la ricezione di ogni tipo di imbarcazione. Per tutti i voli in arrivo, viene predisposto il trasferimento dei passeggeri con gli autobus della compagnia Autotrans, nel tratto Rijeka (Fiume) - Aeroporto di Rijeka - Rijeka. Per maggiori informazioni, consultare il sito.
  • Dove dormire:
  • Dove mangiare:

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www.krk.hr