Taormina Sensations

In Sicilia, per un finale di stagione all'insegna del gusto e della raffinatezza

Ultimi fuochi d'estate in un mare di cristallo, circondati da un paesaggio da favola. Caraibi? No, Italia, più esattamente Taormina. Qui si possono soddisfare tutti i cinque sensi a contatto con la natura e immersi in un contesto di charme, particolarmente indicato alle coppie, ma che non esclude il turismo familiare. Andiamo dunque alla scoperta di questo lembo di Sicilia lasciandoci guidare da vista, gusto, tatto, udito e olfatto. Sarà un vero trionfo.

VISTA – Mai il detto "l'occhio vuole la sua parte" ha avuto più senso che qui. Taormina è una città di terrazze da cui lo sguardo spazia sul mare e sui monti con scorci sempre inediti. A cominciare dal più antico. La galleria alla sommità del Teatro Greco è l'unico belvedere che si affaccia su entrambi i versanti della costa: la baia di Naxos, l'Etna e la Riviera dei Ciclopi verso Catania, Capo Sant'Alessio e la Baia delle Sirene verso Messina. Appena più sotto, la magnifica terrazza del Grand Hotel Timeo rievoca i tempi d'oro dei Grand Tour ottocenteschi. Troppo esclusivo? Nessun problema: chiunque può godersi la magnifica vista che offre piazza IX aprile, il balcone di Taormina. Sempre affollato, di giorno e di notte, da artisti, street-dancer e da chi ama semplicemente assaporare una dolcissima granita siciliana mentre passeggia.

GUSTO – Ecco che dalla vista siamo passati senza accorgercene al piacere del palato. Una semplice camminata lungo corso Umberto e le sue traverse ci mette a contatto con i mille sapori della Sicilia proposti da tantissimi negozi. Si può cominciare dalla pasticceria-enoteca "La bottega del buongustaio", in via Di Giovanni 17, per i vini e i dolci mentre Le delizie del tonno rosso, in via Naumachia 3, propone prodotti ittici della tonnara di Favignana. Può sembrare strano per una località di turismo internazionale eppure lungo corso Umberto esiste ancora una vera e propria salumeria. È al n.129 ed è gestita dai fratelli Barbaro. Dietro il bancone, accanto a un'affettatrice Berkel degli anni '50, formaggi e salumi siciliani e l'incomparabile cioccolato di Modica.

TATTO – Ma i prodotti per la tavola non offrono solo sensazioni gustative. La buccia ruvida degli agrumi, il velluto dei porcini dell'Etna, il croccante dei pomodori secchi sono altrettanti inviti a "mettere le mani in pasta". Dopo averli acquistati nel negozio "Interfrutta", al n. 1 di via Naumachia. Del resto Taormina ama i contrasti, anche a livello sensoriale. Come le pietre ruvide di palazzo Corvaja (bello il museo etnografico che ospita) e il liscio smaltato delle maioliche di Caltagirone in vendita nel negozio "Arte Antica" di Pancrazio Cacopardo, in corso Umberto 27. La bottega è lì dal 1902, aperta dalla nonna del titolare. Si chiamava Concetta, ma per tutti era 'a cuttunara perché oltre alle maioliche vendeva morbidissime stoffe di cotone.

UDITO – Se in lontananza si sente un rullare di tamburi e melodiose note di flauti, allora è in arrivo la banda municipale per una delle tante feste religiose che in Sicilia hanno sempre una loro caratteristica colonna sonora. Ma si può salire anche al castello saraceno, per ascoltare semplicemente il rumore del vento, o scendere alla baia dell'Isola Bella, all'alba, quando la spiaggia è ancora deserta, e tendere l'orecchio per udire il respiro del mare che porta con sé anche le fragranze dei fiori, mediterranei ed esotici, piantati sull'isola da lady Florence (nomen omen) Trevelyan, una romantica donna inglese che, come molti suoi connazionali, non seppe resistere all'incanto di questa terra.

OLFATTO – I profumi della natura si uniscono però ben presto ad altri aromi, che arrivano dalla terrazza e dalla cucina del Fusion, il ristorante dell'hotel La Plage Resort, un 5* lusso immerso nella riserva naturale integrale dell'Isola Bella e della sua baia. Gli chef Giovanni Puglisi e Simone Strano sono al lavoro per preparare una delle ricette a base di prodotti locali descritte nel loro libro "Ask the chef 2". Ed è proprio qui al La Plage Resort che i cinque sensi trovano il più perfetto compendio, in un equilibrio di raffinatezza e passione mediterranea. All'ombra dei pini marittimi, affacciati su un mare cristallino, al riparo dai rumori che non siano le voci della natura e con una tavola imbandita di prelibatezze.