Skopelos, verde e blu

Nell'arcipelago delle Sporadi, alla scoperta della "grande roccia"

Novantasei chilometri quadrati di baie protette, coste sepolte da abeti secolari, valli ricoperte di mandorli, pruneti, uliveti e vigne che arrivano fino al mare, lambendo decine di spiagge e calette di sabbia e ciottoli bianchi. , in greco, significa “grande roccia”.

E poi, antichi quartieri veneziani e oltre 360 tra chiese e monasteri, nascosti tra le pieghe delle colline. Skopelos è semplicemente irresistibile. Verde, verdissima, è sovrastata dai 668 metri del monte Delfi e si sviluppa in altezza, come “racconta” il suo nome: skopelos.

Skopelos, incanto verde e blu

Skopelos, incanto verde e blu

SKOPELOS, IRRESISTIBILE GRANDE ROCCIA DELLA GRECIA PIù AUTENTICA

Lo scenario che si presenta a chi decide di visitarla è un paesaggio agreste e senza tempo, tinteggiato da una sinfonia di tonalità color smeraldo e di blu: non per niente nel 1997 l’International Organization of Biopolitics la dichiarò “Isola verde e blu”.

A soli 45 minuti di aliscafo dalla modaiola Skiathos, Skopelos respinge la mondanità, sembra intollerante alle mode e saldamente legata al passato. Per vivere appieno l’isola, conviene noleggiare una moto o un’auto, percorrere la strada asfaltata in direzione nord e quelle sterrate che serpeggiano un po’ ovunque alla ricerca della caletta ideale dove trascorrere la giornata.

Sul versante sud-ovest ci si può fermare nella baia di Panormos, con la spiaggia ampia ed attrezzata. Scendendo lungo la costa frastagliata e rigogliosa, ci si può crogiolare al sole nelle baie di Limnonari, una mezzaluna bianca e sabbiosa, e di Agnondas, con un bel porticciolo, dove l’acqua è verdazzurra per il riflesso delle pinete a filo d’onda. Si pranza da Pavlos: in cucina Thanasis, figlio del proprietario, si diletta a preparare pesce fresco e insalate di stagione. Sempre sul versante sud, la scenografica Stafilos colpisce per le sue alte falesie di roccia rossa, mentre Velanio è la spiaggia prediletta dai nudisti.

A nord di Panormos invece, di fronte all’isoletta di Dassia, si aprono Milià e Kastani, due semicerchi di arena orlata di alberi che si riflettono nell’acqua nitida, con ottimi beach bar. Sul versante est, a 5 chilometri da Skopelos Città, il capoluogo, merita una sosta Glysteri, un lido ghiaioso bagnato da acque cristalline, dove è facile avvistare i delfini. Quando cala la sera ci si rifugia a Skopelos Città con il suo bel porto e il lungomare, la paralia, un’infilata di caffè, taverne e ristoranti dove gustare le specialità locali. Come la tipica taverna Klimataria e Kouzina tis Kiratzo.