Rodin a Martigny

L'erotismo è il fil rouge dell'esposizione svizzera dedicata al Maestro della scultura francese

Auguste Rodin è un ospite seriale della Fondazione Gianadda di Martigny: in mostra nel 1984, 1994 e 2006, nella primavera di questo 2009 lo ritroviamo qui in un percorso mai proposto prima, dove a spiccare è la sensualità dei corpi, scolpiti o disegnati.

Rodin Érotique è il titolo (decisamente appropriato) dell'esposizione svizzera che presenta 30 sculture e 60 tra disegni e acquerelli in arrivo dal Musée Rodin di Parigi. Tra i pezzi forti, L'Age d'Airain, Balzac nu, La Tentation de St-Antoine e Le Baiser: bronzi e gessi dalle forme generose di passione e carnalità, elementi principi della ricerca dell'artista. Le opere su carta conducono il visitatore a conoscere un altro tòpos dell'immaginario rodiniano: il nudo femminile, rappresentato senza inibizioni dall'artista parigino, in costante esplorazione dei territori della corporeità, della sessualità e della sensualità.

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