
Lo si può ammirare nelle teche dei musei. Con la sua forma curva e ritorta. È lo strigile, raschietto in metallo anticamente usato dagli atleti greci e romani per detergere la pelle dopo le gare, eliminando così olio, sabbia e sudore. Uno storico strumento di benessere, che torna in auge per offrire memorabili sensazioni di relax, grazie a un trattamento che lo vede protagonista. A proporlo? Petriolo Spa Resort, oasi a cinque stelle siglata Atahotels in quel di Pari, nel Grossetano ma non lontano delle senesi terre, tra i boschi della Val di Farma ma con vista sulle verdi colline. Quando? In occasione del ponte del 17 marzo, data in cui si celebrano i 150 anni dell'Italia unita. E in cui è gradito un ritorno alle origini del wellness.
Ecco allora una formula di long weekend capace di regalare un tuffo nel passato. Visto che da sperimentare è proprio il "rito del massaggio romano". Della serie: oliazione, massaggio, applicazione del fango termale e trattamento finale con lo strigile. Per una pelle tonica e depurata. Senza dimenticare di provare il percorso Rigeneraquae, esclusiva zona umida, alimentata da acque termali e di sorgente, che va a ricreare il vetusto thermarium romano. Un iter rivitalizzante che inanella calidarium (vasca ipertermale a 43 gradi), tepidarium (due piscine a 32 gradi e a 36 gradi), laconicum (bagno di vapore in cristallo) e frigidarium. Il tutto arricchito da biosauna aromaterapica alle essenze, docce emozionali, idromassaggi e percorso Kneipp. Per una proposta che ben interpreta il significato del termine spa: salus per aquam.
Il pacchetto di tre notti (e quattro giorni) in bed & breakfast (con colazione a buffet e angolo bio) ha un costo di 490 Euro a persona. E include pure un colloquio medico, la consulenza del personal trainer, l'accesso alla palestra e una bottiglia di vino in omaggio all'arrivo. Per brindare all'anniversario tricolore.